Conoscere gli effetti di un tiro superiore ai 200/300 metri, consente al cacciatore di ottimizzare il risultato e mantenere in sicurezza l’ambiente circostante. Di seguito descriveremo in modo dettagliato gli effetti di un tiro alle grandi distanze, distinguendo anche il tipo di proiettile utilizzato.
La carabina spesso presenta alcuni problemi riguardo il tiro a distanza superiore ai 200-300 metri: il tutto sta nel saper distinguere a seconda che si voglia effettuare un tiro al bersaglio ad una distanza conosciuta e senza problemi di energia terminale, oppure che si voglia fare tiro venatorio verso un animale del quale non si conosce la distanza a cui si trova.





