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Pallini Caccia: Pallini e Pallettoni da Caccia

PALLINI E PALLETTONI DA CACCIA:

Un tempo c’erano soltanto i pallini di piombo ed assolvevano egregiamente alla propria funzione. Successivamente la tecnica ha messo a disposizione i pallini temperati, fabbricati cioè da una lega di piombo e antimonio dal 2 al 5 per cento e meno deformabili dei comuni. Infine ne esistono altri tipi e ciascuno ha proprie caratteristiche finalizzate a particolari circostanze di caccia.

La Distanza di tiro del Selvatico

Il selvatico a cui si spara si trova solitamente fra venti e cinquanta metri e quindi le strozzature dei fucili sono state create in modo da dare a tali distanze risultati ottimali. In una serie di prove con cartucce caricate con 36 grammi di pallini numero 7 si sono ottenute in un cerchio di 70 cm le seguenti percentuali.  

Rosata nei fucili da caccia

cani da cacciaOgni rosata ha una lunghezza determinata dalla distanza, dalla spinta che ricevono i proiettili e dalla densità dell’aria. Per averne un’idea si consideri che con una canna strozzata full ( mm. 1) e di calibro 12 la lunghezza della rosata è pari a poco più del 10% della distanza. A dieci metri quindi se composta da 35 grammi di proiettili  n.7 sarà lunga 1,10 metri e in verticale misurerà 34 cm. A venti metri invece sarà di circa 2 metri e così via. E’ quindi intuitivo come ad una notevole distanza anche la lunghezza della rosata sia significativa e questo ha notevole importanza nel tiro. Un esempio pratico consente di trarre alcune altre considerazioni.  Si consideri un germano a 50 metri dal cacciatore che ha nel proprio fucile una cartuccia  con 36 grammi di pallini n. 4, canna strozzata ( full).

Provare la rosata della propria arma

Provare la rosata della propria armaRelativamente facile eseguire una prova di rosata che consiste nel calcolare la percentuale di pallini che fuoriescono dalla canna e si indirizzano sul bersaglio irradiandosi come uno sciame longitudinalmente e trasversalmente. La dispersione però non è mai casuale ma dipende dalla qualità di costruzione della canna, dalla sua lunghezza e strozzatura ma anche dalla carica di piombo , il tipo e la qualità di pallini e infine dalla quantità di polvere che li spinge. Nelle prove alla diverse distanze è però necessario usare sempre cartucce uguali.

Cartuccia da Caccia

La cartuccia si compone di un involucro, detto bossolo, un tempo costruito in cartone o metallo, oggi quasi esclusivamente in plastica.

Nel suo interno è alloggiata la polvere da sparo, un apparecchio di accensione e un proiettile o, nel caso dei pallini, più proiettili. Inizialmente i fucili venivano caricati dalla bocca con una serie di manovre che ne limitavano la funzionalità. Bastava infatti un po’ di umidità o un soffio di vento per render vana la scintilla che avrebbe dovuto incendiare la polvere.

Fucile Semiautomatico

Sono i fucili ad una canna ed a ripetizione manuale. L’automatico a leva fu ideato dai tecnici della Winchester nel 1887 su progetto di Browning . Sparato un colpo  si sposta in avanti una leva sotto il ponticello: in questo modo un meccanismo arretra l’otturatore, arma il cane espelle il bossolo e nel tornare nella posizione iniziale spinge una cartuccia nella camera di scoppio.

Fucile Automatico, Sovrapposto o Doppietta?

L’interrogativo ha tre risposte e tutte egualmente valide. Di sicuro oggi i diversi tipi di fucile hanno raggiunto un notevole grado di qualità e quindi la scelta è condizionata dal particolare tipo di caccia. I costruttori di  semiautomatici hanno alcuni problemi in meno dei fabbricanti di doppiette e sovrapposti ed in particolare non devono preoccuparsi della convergenza, cioè fare in modo che le due canne sparino “esattamente” nel medesimo punto. Lo si ottiene quando l’arma a due canne colloca le due rosate  a 35 metri ad una distanza di non più di 7 cm l’una dall’altra.

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