Tu Sei Qui: Cani da Caccia e Cinofilia

Pointer: carattere, professionalità e resistenza in un fermatore d’eccellenza

Pointer: carattere, professionalità e resistenza in un fermatore d’eccellenzaPointer: Tra le razze di cani da caccia più diffuse ed amate dai cacciatori c’è sicuramente il Pointer.

Cane da ferma per eccellenza, il Pointer è diffuso in tutto il mondo ed allevato con alcune particolarità quasi distintive in Gran Bretagna, Scozia, America, nonché in Italia, Francia, Danimarca e Norvegia. Il Pointer, anche come carattere, ormai più che un cane è un mito. Si tratta infatti di un cane dal carattere molto difficile da definire tanto che qualcuno, affezionato agli autori dei classici inglesi, lo definisce una macchina da caccia da trattare esclusivamente come tale pertanto bisognoso di un canile confortevole, cibo appropriato ed uscite venatorie frequenti e consistenti. Chi ha avuto un Pointer però sostiene che nonostante il carattere fiero, allo stesso tempo è un cane capace di legarsi in maniera dolce al padrone. Preso per il verso giusto il Pointer può essere remissivo e poco interessato alla vicinanza dell’uomo; la fierezza di cui è dotato gli permette soffrire meno la distanza dal cacciatore e l’eventuale segregazione in canile.

Caccia a Lepri e Cinghiali con il Grand Blue de Gascogne

Caccia a Lepri e Cinghiali con il Grand Blue de GascogneGrand Blue de Gascogne: Razza antica e ben equilibrata, il Grand Blue de Gascogne è un segugio a cinque stelle, ideale per la caccia alla lepre che non teme mettersi a confronto con il suo nemico di sempre, il cinghiale.

Dotato di sguardo intelligente e portamento fiero, il Grand Bleu de Gascogne è un eccellente cane da caccia, facente parte del gruppo dei segugi e più precisamente dei cani per pista di sangue. Ampiamente diffuso in Francia, come il nome stesso ci fa intuire, il cane ha una grande storia e sono in molti i cacciatori che lo scelgono per le proprie avventure venatorie.

Ha una certa predisposizione per la caccia con fucile a piedi che il più delle volte si trasforma in un vero e proprio inseguimento, non ha paura di confrontarsi con la piccola selvaggina, ma secondo alcuni da il meglio di sé con quella di grande taglia: valga come esempio il cinghiale.

Caccia alle Anatre con il Nova Scotia Duck Tolling Retriever

Caccia alle Anatre con il Nova Scotia Duck Tolling RetrieverNova Scotia Duck Tolling Retriever: Ideale per la caccia alle anatre, il Toller è un cane che ogni cacciatore vorrebbe avere accanto, simpatico, intelligente e sportivo. Scopriamone insieme le caratteristiche e le tecniche di caccia.

Ad una prima occhiata appare subito simpatico, dinamico, allegro, sportivo. Questo è uno di quei casi nei quali l’apparenza non mente. Il Nova Scotia Duck Tolling Retriever è per davvero un cane sorprendente, che fa piacere avere accanto. E’ il più piccolo della famiglia Retriever, eppure la sua vivacità è un’arma vincente, che regala grandi soddisfazioni al cacciatore che lo ha scelto.

Il suo pelo rosso è in alcuni casi intervallato da macchie chiare sul petto, ma anche sulle zampe e sulla fronte, che accentuano quel sua aspetto piacevole e simpatico. Ma quel che conta è che il Nova Scotia Duck Tolling Retriever sia un cane a cinque stelle, specie quando si parla di cerca, di riporto in acqua e di caccia alle anatre.

Cane da caccia, l'Origine e il suo rapporto con il Cacciatore..

Cane da caccia, l Origine e il suo rapporto con il Cacciatore..Cani da Caccia: La storia della simbiosi tra cane e uomo-cacciatore lunga milioni di anni.

Sull’origine dei cani possiamo solamente offrire delle ipotesi, alcune più convincenti di altre. Sappiamo per certo che il cane domestico fa parte della famiglia dei canidi, di cui sono membri attivi anche gli sciacalli, i lupi e le volpi insieme ad altre 33 specie viventi.

Ovviamente con i lupi e anche con gli sciacalli e il coyote almeno all’apparenza il cane domestico ha parecchi tratti in comune, vuoi per questioni genetiche, vuoi per i costanti incroci che hanno visto le specie intrecciarsi in secoli di evoluzione.

Alcuni studiosi hanno ipotizzato che tutte le razze di cane domestico discendessero dai lupi e dagli sciacalli, vuoi per l’aspetto esteriore dell’amico a quattro zampe, vuoi per tratti caratteriali che legavano cani, lupi e sciacalli in uno stretto legame.

Porcelaine: il segugio più elegante di tutta la Francia..

Porcelaine: il segugio più elegante di tutta la Francia..Segugi Francesi - Il Porcelaine: Poco conosciuto in Italia, il Porcelaine è un cane tipicamente francese, bello da vedersi, elegante durante la caccia e dolce in famiglia.

Le teorie sull’origine del nome di questo fascinoso segugio francese si sprecano: secondo alcuni il pelo somigliava molto da vicino a quello dei cavalli il cui mantello era detto porcelaine, secondo altri il nome è da imputarsi esclusivamente alla colorazione del manto, d’un favoloso bianco porcellana. Altri ancora sono certi che il nome sia dovuto alla delicatezza del cane, in questo simile alla porcellana.

Quale che sia la verità pare che il porcelaine abbia avuto origine dall’incontro fra un Saint Hubert e una bracca d’Italia (secondo alcune teorie l’incrocio avvenne con segugi di razza svizzera bianchi e d’arancio) e che la razza si sia salvata dalla rivoluzione francese grazie ad una serie di fortunati passaggi da un proprietario all’altro.

L'Alimentazione del Cane da Caccia Riportista di Anatre Selvatiche

Cane da Caccia da riporto ha bisogno di una corretta alimentazione per poter affrontare al meglio l'azione di cacciaAlimentazione del Cane: La caccia agli uccelli acquatici, detti anche “anatidi”,  si serve dell’indispensabile ausilio dei cani da riporto. Questi cani, detti anche Retriever,  comprendono sei razze, quattro originarie della Gran Bretagna e due del Canada e degli Stati Uniti, ovvero: il Golden, il  Labrador, il Flat Coated,  il Curly- Coated,  il Nova Scotia e il  Chesapeake Bay.

Il carattere di questi “amici” a quattro zampe è allegro e giocoso, ma soprattutto votato a un’estrema fedeltà verso il padrone/cacciatore, il quale, a fine battuta, riceve direttamente in mano la preda ferita o uccisa.  I cani da riporto fanno proprio questo: individuano la preda, sia durante la battuta che dopo la sua uccisione, si immergono nel lago o nella palude, la raccolgono, con i denti e senza morderla,  e la consegnano come un trofeo al loro padrone. L’animale, spesso impegnato per ore a proseguire qualche metro più avanti rispetto al cacciatore,  è anche capace di nuotare in acqua per riportare la selvaggina a terra.

Cani da Cinghiale: La scelta della Muta da Seguita al Cinghiale

Cani da Cinghiale: La scelta della Muta da Seguita al CinghialeCaccia al Cinghiale con i Cani da Seguita: Formare una muta di cani da caccia equilibrata e compatta per la braccata al cinghiale è missione che richiede esperienza, capacità di osservazione e ottima conoscenza dei propri cani, fuori e dentro le dinamiche di caccia.

Parli di braccata e un cacciatore pensa subito alla caccia al cinghiale, nella sua modalità più caratteristica e affascinante, non solo per tutti gli aspetti tecnici che la denotano, ma anche e soprattutto per l’aspetto cinofilo.

Scegliere la muta giusta quando si va a caccia di cinghiali è il primo passo che avvicina il cacciatore ad una buona giornata venatoria: nel gruppo non possono mancare esemplari che eccellano in diversi ruoli che ora vedremo insieme. Il reperitore è comunemente dotato di un raggio di controllo sul territorio molto più ampio rispetto a quello dei compagni e deve mostrarsi estremamente sensibile al richiamo del conduttore e in sintonia con questo.

Segugio Italiano e Segugio Maremmano alla scova del Re del Bosco

Segugio Italiano e Segugio Maremmano alla scova del Re del BoscoCani da Caccia - Segugi a Confronto: Tra le battute di caccia più appassionanti spicca certamente quella al cinghiale.  Ricca di emozioni e di colpi di scena, quest’azione venatoria travolge ed appassiona più di qualsiasi altra perché dà vita allo scontro tra due vere e proprie forze della natura: il cane da seguita e il cinghiale.

Il primo, abilissimo nello scovare la preda tra le ombrose radure dei boschi, il secondo, forte, tenace ed in grado di tenere testa all’inseguimento dei cani. Le razze canine maggiormente usate nella caccia al cinghiale sono rigorosamente italiane, ovvero segugio italiano e segugio maremmano, da sempre nella top ten dei cani da seguita addestrati per cacciare gli ungulati di grossa taglia. Il segugio italiano comprende diverse razze:  a pelo raso fulvo o nero e a pelo forte, sempre fulvo o nero focato. Cane molto vivace e con un buon carattere, il segugio italiano, specie a pelo raso, viene impiegato spesso per individuare i cinghiali, anche grazie alla sua capacità di rincorrere la selvaggina al galoppo e senza disdegnare movimenti precisi e regolari come il trotto e il passo, necessari nella fase di scova della preda.

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