
I cacciatori lo definiscono erroneamente automatico ed ha la peculiarità di espellere il bossolo sparato, reinserire nella canna un'altra cartuccia e contemporaneamente riarmare i congegni di sparo. Il primo automatico di larga diffusione fu inventato da John Browning ed era a lungo rinculo di canna. Durante XX secolo sono stati perfezionati sistemi più efficaci quali il corto rinculo, recupero di gas, massa inerziale. Attualmente ultimi due incontrano il favore dei cacciatori. Sul piano squisitamente pratico il fucile semiautomatico presenta molti vantaggi. Dispone di più colpi della doppietta e questo rispetta le prerogative della caccia agli acquatici per cui era stato concepito. Oggi secondo la legislazione italiana non si possono superare i tre colpi. Permette di variare la lunghezza e la strozzatura della canna andando ad intervenire su elementi detti "strozzatori". Ci sono da considerare anche alcuni svantaggi. E' più difficile della doppietta verificare se è carico e scarico. Le cartucce possono essere sparate solo nell'esatta sequenza in cui sono inserite nel serbatoio. Tende ad incepparsi più facilmente di doppietta e sovrapposto. |