Consiglio Regionale della Toscana, audizioni per l’attuazione della legge sulla caccia

La Commissione Sviluppo Economico ha ascoltato i rappresentanti delle associazioni agricole, ambientaliste e di quelle venatorie.

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Consiglio Regione Toscana

ToscanaDue giorni fa, mercoledì 17 maggio 2017, la Commissione Sviluppo Economico del Consiglio Regionale della Toscana ha ascoltato i rappresentanti delle associazioni agricole, ambientaliste e venatorie in merito al regolamento di attuazione della legge regionale sulla caccia. Come ha sottolineato il presidente Gianni Anselmi, il parere sul testo da parte della giunta regionale è obbligatorio, ma non vincolante, di conseguenza si è proceduto con tutte le audizioni del caso, in modo da approfondire la questione.

Il regolamento è stato pensato per disciplinare in maniera più organica l’attività venatoria in territorio toscano, tenendo conto della riorganizzazione delle competenze tra enti locali. La gestione degli ungulati è senza dubbio l’aspetto principale della legge. La Confederazione Italiana Agricoltori (CIA) ha chiesto l’operatività piena per gli Ambiti Territoriali di Caccia, mentre la Coldiretti si è augurata l’assenza di complicazioni dal punto di vista burocratico.

Per quel che riguarda le associazioni venatorie, Arci Caccia ha preteso assunzioni a tempo indeterminato per gli ATC, mentre la Federcalcio sarebbe più propensa a puntare sul personale esterno. ANUUMigratoristi e Italcaccia hanno invece insistito sulle riunioni degli ATC da rendere pubbliche. Gli ambientalisti sono invece convinti che la delibera non protegga la fauna selvatica, ma solamente gli interessi dei cacciatori, mentre la LAV vorrebbe il divieto di gare cinofile nelle zone di ripopolamento e cattura.

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