Federcaccia e Sindacato Nazionale Cacciatori Sicilia “Sempre pronti a dialogo”

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Federcaccia - FIDC - Associazione VenatoriaFedercaccia e Sindacato Nazionale Cacciatori Sicilia “Sempre pronti a dialogo e confronto, purché ci sia correttezza e rispetto”.

Rispondendo pubblicamente a una lettera privata non ad esso indirizzata, il Sindacato Nazionale Cacciatori ha rivolto una lettera aperta al Presidente della Federazione Italiana della Caccia nella quale di fatto giustifica le accuse e gli attacchi ripetutamente rivolti alla Federazione e ai suoi rappresentanti regionali siciliani affermando essere queste in buona sostanza richieste di aiuto, vere e proprie “grida di dolore”. Costituisce fatto ampiamente noto che la Federazione Italiana della Caccia persegue con grande determinazione l’obbiettivo dell’unità dell’associazionismo venatorio, nella consapevolezza che questo processo costituisca un passo essenziale affinché la caccia possa tornare a confrontarsi autorevolmente con la società e le Istituzioni. Tuttavia, risulta assai difficile, per non dire improponibile, ogni interlocuzione con chiunque, persona o soggetto rappresentativo, al confronto costruttivo preferisce le contrapposizioni, portate anche sul piano personale. Un atteggiamento che oltre a rendere di fatto impossibile il dialogo, svilisce e priva di ogni sano contenuto proprio quella che dovrebbe essere la tanto conclamata unità in “difesa della caccia”.

Non è certo con gli insulti nei confronti dei nostri dirigenti regionali, che si sono spesi e si spendono quotidianamente, in sintonia e con l’assistenza della Federcaccia nazionale e dei suoi Uffici a tutela della caccia e dei cacciatori in Sicilia, che si rende praticabile un pur auspicabile percorso di convergenza e di collaborazione. Pur nel rispetto che Federcaccia porta verso tutto il mondo venatorio, non può accettare infatti che venga minimamente strumentalizzata e artatamente amplificata la democratica dialettica interna, che non è mai stata in alcun modo impedita.

Tutto ciò premesso, confidando nella “immutata fede” richiamata nella lettera aperta indirizzatale dal SNC, auspicandone concreta dimostrazione pubblica, Federazione Italiana della Caccia anche in questo caso, come sempre ha fatto, si dichiara disponibile a un confronto che riporti serenità e unitarietà. Soprattutto dal momento che, concludendo nel modo che pare essere caro al Sindacato, “Nulla salus bello: pacem te poscimus omnes” (Nessun bene dalla guerra: tutti ti invochiamo, o pace).

Ufficio Stampa Federazione Italiana della Caccia

 

( 20 giugno 2013 )

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