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Caccia al Cinghiale: Rieti nuove regole e Abbattimento Selettivo

Caccia: In Provincia di Rieti arrivano nuove regole  per la Caccia al Cinghiale all'insegna della Sicurezza e della Tutela Ambientale.

La Commissione Agricoltura, Caccia e Pesca della Provincia di Rieti presieduta dal consigliere provinciale Giuseppe Martellucci ha condiviso il nuovo regolamento provinciale per la caccia al cinghiale. Si è giunti alla sintesi condivisa dopo articolata discussione nelle numerose sedute di commissione, nonché in due riunioni del comitato tecnico della caccia Provincia di Rieti nel quale partecipano le associazioni venatorie e agricole oltre alle Atc 1 e 2.

Il regolamento, che verrà approvato in commissione lunedì 23 agosto prossimo, ribadisce che la caccia tutta, e al cinghiale in particolare, deve essere praticata nella massima sicurezza per gli stessi cacciatori e per i cittadini utenti e operatori nel territorio; che la carne dei cinghiali abbattuti deve avere certificazione di salubrità al fine di garantire la sicurezza alimentare dei consumatori; che la caccia in battuta al cinghiale promossa in squadra nelle aree vocate garantisce una corretta gestione del territorio e un presidio certo anche nelle aree periferiche.

È consentita la caccia al cinghiale anche ai singoli cacciatori, nel rispetto delle stesse regole e alle medesime condizioni dei colleghi organizzati in squadra, come sollecitato dal comitato tecnico della caccia. La commissione nel lungo dibattito ha rimarcato la necessità di ricondurre la presenza del cinghiale alle sole aree territoriali vocate, sollecita un'azione atta a debellare il cinghiale dalle aree non vocate e comunque destinate all'agricoltura anche con l'utilizzo dell'abbattimento selettivo, e tutto al fine di eliminare i danni all' agricoltura.

Fonte: Il Tempo

Commenti (9)

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singolo cacciatore di cinghiale
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leggo con stupore che ancora si discute sui singoli cacciatori come se questi fossero i pericoli numero uno della caccia. Vorrei sapere perchè tanto clamore a questa situazione come se questo cacciatore fosse il bandito oppure non paga regolarmente le tasse dovute e perchè semmai una sovrattassa . Tutto questo solo perchè con il singolo non si fa portafoglio ma aiuta a pagare meno rimborsi......
raimondo nobili , giugno 02, 2011
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ci si accanisce contro il singolo perchè come si sa nella caccia tutti vorrebbero dare regole ma solo per gli altri,tutti virrebbero gestire ma da soli senza che gli altri abbiano voci in capitolo,tutti sono gelosi se uno ha le capacità e loro in 20-30 non riescono,tutti vorrebbero una squadra di schiavetti da far camminare e portare i cinghiali abbattuti,insomma se una squadra fosse una squadra dove tutti ci si divertono e lavorano insieme non credo che il singolo avrebbe ragione di esistere,ma le squadre oggi sono bande di vecchi o furbi che cercano schiavi e vogliono fare come gli pare sulle spalle degli altri...................Non si andrà avanti così!
xlr8 , giugno 02, 2011
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Abbattimento selettivo?E dove?Senza censimenti?Senza fare la certificazione di rosata? Ma sono anni che la provincia di Rieti,con qualche rara eccezione non adotta questo metodo per il contenimento dei i cinghiali o meglio,cerca secondo me di non farlo e soprattutto poi per gli altri animali nocivi.Le nostre campagne sono strapiene di volpi ,le cornacchie delle volte oscurano il cielo per quante sono,senza parlare dei danni che arrecano sia alle coltivazioni (ne sono una vittima)che alle altre specie.Si è solo riusciti a mettere le gabbie per i cinghiali nel parco di Amatrice...e il concetto di selezione/qualita'/contenimento?E i cacciatori di selezione...?Questo sarebbe il concetto di ambiente che ha la provincia di Rieti?Gli Atc della provincia di Rieti inoltre dalla loro istituzione si sono rivelati un fallimento completo.Mai attuata una vera politica venatoria di ripopolamento fatta con animali veri(gli animali veri vanno creati sul posto e non comprati pronta-caccia).Quando in passato si sono effettuati lanci di animali,essi sono stati fatti sempre molto dopo il periodo dell'estro/accoppiamento,qualora questi si fosse verificato visto la scarsa qualità dei soggetti lanciati.Quest'anno ad esempio non è stato fatto nessun lancio di animali pseudo-selvatici che sono soliti lanciare(anche le volpi sono fortemente preoccupate),per caso sono finiti i fondi?E gli introiti provenienti da tutti i cacciatori della provincia e forestieri di tutti questi anni?Se gli ATC sono stati malgestiti devono essere tolti anche perchè non funzionali.Queste mie critiche sono rivolte ai responsabili di tutto ciò e comunque fatte solo per costruire non per distruggere.Questo malcontento e questi pensieri sono comuni a moltissimi cacciatori della provincia.
solengo66 , luglio 17, 2011
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si tutto ok,ma selezione purtroppo vuol dire soldi per carabina,ottica,soldi per il corso,soldi per domande soldi soldi soldoni....E normale????sE DEVO AIUTARE LA SOCIETà PERDENDO TEMPO ,CARTUCCE E FATICA DEVO PURE PAGARE????Non serve a nessuno solo alle loro tasche....Per controllare i cinghiali basta aprire la caccia,e basta con ste squadre gerarchiche,che tutti si divertano come vogliono e mandino a quel paese sti stupidi capi e capetti che vogliono gestire la singola schioppettata per fare i bellissimi al bar e portare 1 kg in più a casa..fanno pena,poi ci credo che esiste il bracconiere,per necessità,per ripicca,per spavalderia!!!Tutto a tutti con le dovute regole,oppure nel chaos non può che crescere l'illegalità!Quì invece purtroppo appena uno trova un buco per cacciare(passeggiare,scorreggiare,vedere la natura)in tranquillità arriva il sindachino o il maresciallino del paese dettato dai soliti 4 padroncini, che mette la riservina,la sbarra,o tira nuove allucinanti regole...Sta gente va combattuta ed emarginata perchè ognuno ha gli stessi diritti dell'altro,e basta!
un cacciatore , luglio 20, 2011
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La caccia di selezione non è una perdita di tempo è una forma di caccia per niente distruttiva con aumento di qualità,e garanzia in termine di numeri della specie ritenuta oggetto di caccia e che non reca affatto disturbo agli altri animali.Questa forma di caccia secondo me è attuabile con successo nelle zone ove la caccia tradizionale è vietata (parchi,zone ripop/cattura ecc.)in zone dove si va a caccia non avrebbe senso.Per quanto riguarda invece comprarsi o meno la carabina e gli accessori necessari per fare la caccia di selezione questa sono scelte personali e non si fanno per aiutare qualcuno,lo si fa solo per passione.
Solengo66 , luglio 25, 2011
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questo è sicuro,ma a cosa serve la caccia di selezione quando basterebbe aprire per qualche battuta,molto più risolutiva,divertente e soprattutto per tutti???
un cacciatore , luglio 25, 2011
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La caccia di selezione è una forma di caccia(che vedrei bene solo nelle zone inibite alla caccia) oltre che divertente(a chi piace)è molto utile perchè permette l'abbattimento solo di alcune specie e solo in una determinata fascia di età deciso precedentemente tramite i censimenti effettuati che non sono altro che controlli,e non solo al numero globale della specie interessata ma anche al suo stato di salute al sesso e fascie di età quindi se ti ordinano di abbattere bestie rosse oppure solo ai maschi,non puoi sparare a tutti ecco perchè in battuta non è possibile perchè difficilmente avresti il tempo di determinare con precisione il soggetto.Nei territori dove questa forma di caccia viene effettuata(toscana,emilia,liguria,piemonte) vi è un incremento delle specie interessate perchè ne trae beneficio la qualità perchè piu' prolifica(vantaggio a tutti gli altri cacciatori)ed anche grazie alla serietà degli individui che fanno la selezione.In Germania infatti si caccia all'interno dei parchi con beneficio di tutti:dei coltivatori,dei verdi(quelli intelligenti)molto forti al governo tedesco,dei cacciatori e cosa piu' importante della specie oggetto di caccia.Un detto tedesco dice che "non ci sono animali senza caccia".
solengo66 , agosto 25, 2011
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Con questo nuovo regolamento si è data la possibilità alle squadre numerose di poter cacciare anche fuori la propria zona.Perchè?E' semplice:una parte di cacciatori si iscrive come squadra ed una parte come singolo potendo cos'ì abbattere il cinghiale nelle zone definite bianche discriminando,distruggendo le altre forme di caccia,in pratica avete allargato(distrutto) i confini delle zone assegnate in barba alla vostra tanto decantata sicurezza(non ve ne frega niente).Risultato?Mettere cacciatori contro cacciatori.Giochetti politici?
solengo66 , agosto 26, 2011
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mi chiedo se essendo iscritto come singolo ed altri 10 come me mi seguono in zona libera,come fanno a beccarci le guardie se io non dichiaro di stare con loro???Non credo di essere costretto ad avere il cane,potrei andare anche senza o ''perderlo''' propio in quel momento,e comunque non è detto che io stia con gli altri 10,o meglio neanche isctritto potrei stare a capanno e far raccogliere il cinghiale ad 1 solo iscritto come singolo......Poi come fa la provincia a dire che un cacciatore a capanno non può abbattere casualmente un cinghiale,non pago la licenza anche io???Aggiungono un prezzo solo per il cinghiale???Serve a togliere soldi ai cacciatori(bisognerebbe non sparare più ai cinghiali,dopo 2 annetti sarebbero a grufolare in piazza!!!),è assurdo.....Serve solo a quei 4 imbecillotti che vogliono farla da padroni...Si incrementa il bracconagio(giustamente).
xxx , agosto 29, 2011

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