giovedì, 24 maggio 2012

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Caccia: ancora attacchi, scontro tra Saglia e Brambilla

Caccia, la Brambilla vorrebbe limitare la Caccia nei terreni privati - Reso noto il sondaggio a cura del Ipsos condotto per conto del ministero di cui è alla guida.

Ancora la caccia nel mirino della politica. Il nodo della questione, non è questa volta, quello della deroga, sul tavolo da molto tempo, ma una proposta di modifica della norma che consente l'accesso nei terreni privati ai cacciatori regolarmente tesserati.

La proposta è stata avanzata dal ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla, a seguito dei risultati emersi da un sondaggio Ipsos condotto proprio per conto del ministero di cui è alla guida in base al quale è emerso che oltre l'80 per cento della popolazione italiana sarebbe favorevole a un'eventuale proposta di divieto d'accesso ai cacciatori nei terreni privati.

"L'88 per cento degli italiani ritiene ‘importante’ che la politica intervenga a tutela degli animali, domestici o selvatici e che il nostro paese debba adeguarsi ad un più evoluto contesto europeo di tutela e rispetto nei loro confronti”, ha dichiarato il ministro Brambilla. “In generale, la grande maggioranza degli intervistati (83%) è convinta che se in Italia ci fosse più rispetto per gli animali, l'immagine del nostro paese all'estero migliorerebbe”.

Il sondaggio è stato effettuato su un campione di 1000 interviste effettuate tra il 23 e il 24 ottobre. Il nove per cento degli intervistati non ritiene importante che le istituzioni si occupino degli animali, mentre il 2 per cento risponde ‘non so’.
“Il fronte contrario alla caccia”, ha spiegato Brambilla, “ è cresciuto di ben 3 punti in percentuale negli ultimi 18 mesi, confermando il cambiamento culturale che si è avviato anche in Italia”.

Rispetto all'ipotesi della totale abolizione della pratica venatoria, il 60% si dichiara favorevole mentre il 36% è contrario.
Le misure di sicurezza sulla caccia a tutela dell'incolumità pubblica sono giudicate sufficienti solamente per il 15% degli intervistati, mentre il 76% è convinto che andrebbero aumentate.

La licenza di caccia andrebbe  rilasciata al compimento del 21esimo anno di età e non concessa dopo i 70 per il 87% degli intervistati, aumentando la distanza del divieto di caccia dalle case (85% favorevoli), vietando la caccia la domenica e nei giorni festivi in cui molte persone vanno in campagna e nei boschi per il 74% del campione intervistato e limitando o riducendo la stagione di caccia (73% d'accordo).

La stragrande maggioranza degli italiani ha, inoltre, manifestato la necessità di aumentare le specie di animali non cacciabili ( 78%) e di vietare la caccia agli uccelli migratori (82%).

L'80% dei cittadini sarebbe, inoltre, d'accordo con la proposta di vietare l'accesso dei cacciatori ai terreni privati per l'esercizio dell'attività venatoria.
Ed è proprio su questo punto che si innesca l’intervento del sottosegretario allo Sviluppo, il bresciano Stefano Saglia, che sulla proposta di modifica dell'articolo che concerne le proprietà dei fondi e che prevede il libero accesso nei terreni privati ai cacciatori muniti di licenza, non ci sta e lancia un affondo alla collega parlamentare.

Ci sono persone, e in questo caso si tratta di un ministro”, ha detto Saglia, “che troppo spesso parlano a sproposito, senza forse conoscere a fondo tematiche delicate, che nella loro sostanza competono ad altri”, sottolineando anche come i cacciatori siano già sottoposti a regole restrittive.

Il sottosegretario bresciano riconosce l’importanza della tutela e della salvaguardia dell’ambiente e dell’ecosistema, ma evidenzia anche come molto dell’indotto che attiene all’attività venatoria, come le stesse armi o l’abbigliamento specializzato, costituiscano un punto di forza del Made in Italy.

Il ministro Brambilla”, ha concluso Saglia, “la smetta con la demagogia e si occupi di turismo”.

Fonte: Quì Brescia.it

Commenti (9)

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LE PERSONE CHE RITENGONO DI TUTELARE MAGGIORMENTE LA SELVAGINA POTREBBERO RECINTARE I TERRENI CONFINANTI ALLE STRADE, VIETARE TUTTI I TIPI DI CONCIME AGRICOLI DANNOSI, NON CONTINUARE A COSTRUIRE IN SPAZI VERDI,
IMPEDIRE LA CIRCOLAZIONE DI GATTI NELLE CAMPAGNE DIMINUIRE NOTEVOLMENTE IL NUMERO DI CORVI E CORNACCHIE.
LA CACCIA E UNA GRANDE PASSSIONE TRAMANDATA DA GENERAZIONI E CHI LA VUOLE ABOLIRE E PERCHE NON L HA MAI PROVATA E NON PENSA CHE LUI E NATO GRAZIE A QUESTA TRADIZIONE .
DIREI ANCHE CHE NON CE UNA GRRANDE DIFFERENZA TRA MACELLARE UN ANIMALE O ABBATERLO ANDANDO A CACCIA
SE POI PENSIAMO A QUELLE PERSONE CHE SI DEFINISCONO ANIMALISTI CHE MANGIANO CARNE CRESCIUTA SOLO IN GABBIA E COMPRANO SCARPE E VESTITI DI PELLE MI VIENE DA PENSARE CHE LO FANNO PERCHE NON HANNO NIENTE DI MEGLIO DA PENSARE O PER SOLDI .
SE POI PENSIAMO A QUANTI SOLDI GIRANO ATTORNO A QUESO SPORT E QUANTI POSTI DI LAVORO SARANNO TUTTI FAVOREVOLI.
ROCCO79 , novembre 01, 2010
è ora di finirla
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Ma vengono informati questi signori che vogliono vietare ai cacciatori l'ingresso nei terreni privati che detto divieto avrà valore anche per tutti coloro che vorranno usufruire di detti territori: cercatori di funghi, raccolta di castagne, transito a piedi e in mbk ecc....
il territorio privato potrebbe trasformarsi in riserve o ambiti venatori ed allora tutta questa gente dovrà stare a casa o pagare tasse e concessioni come dobbiamo fare noi cacciatori.
La Sig.a Brambilla e mondo ambientalistico si adoprino ad un serio intervento in materia di caccia all'estero dove chi può fa quello che gli pare. Non si rendono conto che stanno facendo la guerra ai "poveri" è poi la chiamano democrazia. E' una vergogna sia che chi viene eletto anche con i voti dei cacciatori poi intraprenda una guerra personale sia di chi ha preso impegni ben precisi in fase elettorale contnui a tenercela. scusate il disturbo
luilup , novembre 01, 2010
FACCIA COME IL C***
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“In generale, la grande maggioranza degli intervistati (83%) è convinta che se in Italia ci fosse più rispetto per gli animali, l'immagine del nostro paese all'estero migliorerebbe”.

CHE IRONIA QUESTO STRALCIO DEL SONDAGGIO BRAMBILLESCO !!!

Consiglio alla Ministra di andarsi a leggere le prime pagine dei quotidiani DI TUTTO IL MONDO in quest'ultimo periodo e forse capirà perché l'immagine del nostro Paese è deteriorata !!!smilies/cheesy.gif
alice , novembre 01, 2010 | url
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gianpaolo
Ma la brambilla di che si occupa??? Faccia il proprio mistiere per cortesia.
gianpaolo , novembre 02, 2010
......
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wee rim brambilla al 100% dei cacciatori italiani ha rotto i c.....ni al 99% degli elettori ha rotto i c.....ni all 1% degli italini non voglio nemmeno sapere cosa ha fatto x far si che credano ancora alle str....te che dice!!!! il 22% dei cacciatori le sparerebbe a vista il 28% la prenderebbe con una tagliola IL31% la vorrebbe incontrare tra il chiaro e lo scuro il 12% la ivestirebbe con la macchina (pur che sia vecchia e da rottamare sa non ne varrebbe tanto la pena con una nuova...) e il restante 8%... evitiamo!!!!!!cordili saluti!!!! gia dimenticavo..... ma a me perche nessuno mi ha itervistato?????? strana come cosa....stavo per dimenticare un altra cosa... onorevole ministro rim brambilla quanto ha pagato le gente intervistata per dire certe fesserie, sempre se sono state dette????? per ora ho finito!!!! viva la caccia!!!!!
luca bertella , novembre 02, 2010
Che coppia ragazzi ..
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L'ultima apparizione della Rossa in TV era a fianco di un'asino...L'avete vista??? Una bella coppia di ASINI (con tutto il rispetto per l'asino vero) lui a testa bassa per la vergogna e lei che blaterava contro la caccia...Che str.... Ma di cosa si nutre questa signora (sic!)??? Di erba come l'asino che aveva al fianco??? e che cosa portava ai piedi??? Zoccoli d'asino o scarpe di pelle??? e la sua borsa alla moda di che cosa è fatta??? Forse non lo sa che questi oggetti che indossa per essere più figa, una volta anche loro camminavano con le loro zampette??? O forse ipocritamente finge di non saperlo, perché quelle scarpe, quegli stivali e quella borsetta,la fanno sembrare più figa (sic)...Quegli oggetti sono nati Capretto, Vitellino, Camoscio, Coccodrillo,Serpente ecc. ecc....e un bel giorno, prima che diventassero troppo grandi e quindi con la pelle troppo dura, li hanno UCCISI e SCUOIATI per fare le sue scarpe,la sua borsa i suoi stivali, giubbetti, divani,interni d'auto e chi più ne ha più ne metta.... E allora perché tutto questo viene tollerato???? IPOCRITA LEI e tutta la ciurma di pseudo ambientalisti/ ecologisti/animalisti ecc. ecc.. Nel 2010, con tutti i materiali morbidi e resistenti che sono stati inventati, non venitemi a dire che questi oggetti in pelle sono indispensabili alla vita quotidiana... DUE VOLTE IPOCRITA, LEI e tutti gli altri come lei, perché quello che fa loro comodo non lo contestano e quello invece, che per altri, come noi cacciatori, E' una passione profonda, lo combattono... Affanc... lei e tutta la sua ciurma...........
Black macigno , novembre 03, 2010
basta
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I'immagine del nostro paese non si misura nella chiusura della caccia caro ministro ma dal comportamento di voi amministratori che parole tante ma fatti niente.
Non avendo più argomenti da trattare visto la continua presa in giro nei confronti dei cittadini se la prende con la caccia? lo dica alle migliaia di famiglie che vivono sugli indotti della caccia,certo i potenti cacciano in riserve private ma noiiiiiiiiiiiiiii, prima di parlare si informi sulle normative che regolano la caccia in tutta Europa, si occupi più di rispettare l'impegno politico e meno dei cacciatori che sono i primi rispettosi del nostro territorio.
braciola , novembre 11, 2010
basta si...alla caccia
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E' una pratica barbara, cominciata giustamente, per procurarsi cibo....ma non si capisce che senso ha ora,che senso ha allevare animali per poi ucciderli? che senso ha tenere cani per farli squartare tutte le domeniche dai cinghiali....già,ma i cacciatori li amano tanto...e poi perderli su per i monti con i loro campanelli,giorni e giorni che vagano al freddo senza cibo...disorientati a gruppi in mezzo alla strada....io li vedo spesso questi spettacoli....ma loro gli vogliono bene.Ma fatemi il piacere...andate per funghi,per castagne se volete passeggiare per i boschi,e se volete sparare c'è sempre il tiro a segno.
pcarla , giugno 20, 2011
Privato è privato!
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Non sono contro la caccia in se. Però, non voglio più vedere i cacciatori attraversare il mio terreno. Adesso, posso da legge vietare a tutti di entrare il mio terreno, ma non a una persona armata. Questo è una violazione del principio di ugualità e gli articoli 614 e 659 che garantiscono il domicilio e la tranquilità delle persone, ed era guidiziato così dal tribunale dei diritti degli uomini di Strasbourg. Sono venuto abitare il campagna per godere la natura e la tranquilità, non per vedere dei deficienti nel mio giardino - scusa, ma non ho un'altra parola per tutte queste persone che passano davanti a casa mia e sulla mia terrazza senza chiedere permesso e come se sia evidente che lo fanno - e che sparano dappertutto. C'è abbastanza spazio per la caccia. Basterebbe che metto un cartello dove non voglio che i cacciatori entrano, senza dover spendere una fortuna per recintare tutto. Lo ripeto, ho rispetto per la caccia. Diventa tempo che i cacciatori hanno rispetto per la popolazione.
Peter , settembre 05, 2011

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