In quella sede la Libera Caccia presenterà ufficialmente le sue proposte, così riassunte nei suoi punti essenziali:
- 6 e 13 settembre, da appostamento e in forma vagante, alle specie: COLOMBACCIO - TORTORA - QUAGLIA - MERLO - PERNICE ROSSA - STARNA - FAGIANO - LEPRE - CONIGLIO SELVATICO - MINILEPRE - GERMANO REALE - MARZAIOLA - ALZAVOLA - VOLPE - CORNACCHIA GRIGIA - GAZZA-GHIANDAIA (no alla limitazione fino alle ore 12, prevista nella II^ bozza);
- dal 20 settembre, con chiusure al 31 dicembre (compresa la LEPRE, che la bozza indica cacciabile solo fino al 13 dicembre) e al 31 gennaio, alle specie tradizionalmente presenti sul territorio;
- CACCIA AL CINGHIALE: uniformità di apertura e chiusura del prelievo fra le due Province (ottobre/dicembre o novembre/gennaio), con ricerca di soluzioni idonee e condivise per la scelta di eventuali periodi di intervento di contenimento della specie nel mese di settembre;
- CACCIA DI SELEZIONE: ripristino prelievo nel mese di ottobre (eliminato nella II^ bozza);
- ORARI DI CACCIA: posticipo fine giornata venatoria di 15 minuti;
- ADDESTRAMENTO E ALLENAMENTO CANI dal 16 agosto al 4 settembre, dal 7 all’11 settembre e dal 14 al 18 settembre, con esclusione del divieto nei giorni di martedì e venerdì (no alla limitazione fino alle ore 12 prevista nella II^ bozza);
- ZONE A PROTEZIONE SPECIALE (ZPS): eliminazione del vincolo dei due giorni fissi di caccia e ripristino della possibilità di tre giorni a scelta su cinque.
- ISTITUTI PRIVATI DI CACCIA: vincolare le date di inizio del prelievo alle specie consentite (selvaggina stanziale) in concomitanza con l’apertura nel territorio a gestione programmata della caccia sia nelle A.F.V. che nelle A.A.T.V;
Fonte: Regione Umbria
Caccia in Umbria: calendario Venatorio 2009 - 2010


