giovedì, 24 maggio 2012

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Caccia: Sardegna, bufera sul nuovo Calendario Venatorio

Caccia SardegnaIl Comitato faunistico sardo vara le modifiche al calendario venatorio tenendo conto delle osservazioni del Consiglio di Stato e scoppia la polemica.

Il Comitato si è riunito il 23 mattina per apportare le modifiche necessarie ad annullare l'ordinanza del Consiglio di Stato che aveva sospeso la caccia nell'isola dando ragione alle associazioni ambientaliste Enpa, lav, Legambiente Lipu-Bird Life Italia e Wwf che avevano impugnato il calendario venatorio isolano. Tra le modifiche apportate ieri la chiusura della caccia al 30 gennaio con l'aggiunta dello stop anticipato l'8 gennaio anzichè il 31 della caccia al tordo.

Proprio quest'ultima decisione, caldeggiata dall'assessorato dell'Ambiente, che anticipa notevolmente non solo la chiusura della caccia al tordo ma anche alla beccaccia, al beccaccino, alla cesena e al merlo, ha fatto infuriare i cacciatori e ha diviso lo stesso Comitato faunistico.

LE PROTESTE Ignazio Artizzu presidente provinciale di Federcaccia ha immediatamente protestato per quella decisione: “La decisione di anticipare all'8 gennaio la chiusura di una delle forme di caccia più praticate in Sardegna, quella al tordo, insieme ad altre specie migratorie, é giustamente percepita dai 48 mila cacciatori sardi come un ennesimo oltraggio e come una sorta di dichiarazione di guerra proprio nel momento in cui molte Regioni Italiane hanno svoltato in direzione di una caccia più rispondente alle esigenze e alle tradizioni locali nel rispetto delle direttive Europee.

“Spiace constatare – prosegue Artizzu - un atteggiamento ostile al mondo venatorio cui non fa riscontro alcuno strumento che le strutture regionali preposte avrebbero potuto mettere in atto per poter garantire dati aggiornati e scientificamente validi da utilizzare per il governo del territorio e della fauna e per riaffermare l'autonomia della nostra Regione”.

LE ASSOCIAZIONI Alessandro Lisini presidente di Sardacaccia, membro del Comitato Faunistico, è sulla stessa linea: “Anche se condivido i rilievi di Artizzu devo sottolineare che il Comitato faunistico era di fronte al problema della sospensione della caccia ed ha optato per quella soluzione tenendo conto dei rilievi del Consiglio di Stato”.

Per il presidente regionale di Federcaccia Franco Sciarra "la decisione del Comitato a larga maggioranza è stata presa per rendere inefficace la sospensione del calendario. Semmai il problema per Sardegna è che l'Ispra non ha dei dati e poco si sa sugli arrivi e le partenze dei migratori”.

I POLITICI Il consigliere regionale del Pd Luigi Lotto in una nota aveva plaudito alla decisione del Consiglio di Stato: “La sospensione della caccia in Sardegna dimostra ancora una volta la totale incapacità della maggioranza di centrodestra di governare l'isola. L'aver voluto ignorare del tutto il coinvolgimento dell'Ispra e quanto proposto dal centrosinistra, ha determinato un clamoroso passo falso della Giunta ed un danno per gli stessi cacciatori”.

Il nuovo calendario venatorio sarà pubblicato nel Buras quasi sicuramente il 29 dicembre a sarà valido dal 30, rimangono invariate le giornate di caccia del 26 e 29 dicembre.


Fonte: L'Unione Sarda

 

Commenti (6)

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E' VERGOGNOSO CHE TUTTI I PAESI EUROPEI VEDISI I PIU' VICINI COME FRANCIA E SPAGNA ALLUNGHINO IL PROPRIO CALENDARIO VENATORIO IN PARTICOLARE AI TURDIDI PER NON PARLARE DEI PAESI DELL'EST COME ROMANIA E BULGARIA E IN SARDEGNA NON SI DIFENDA LA CACCIA AI TURDIDI UNA DELLE CACCIE PIU' TRADIZIONALI E ANTICHE DELLA REGIONE, IN CALABRIA,PUGLIA E SICILIA SI CACCIANO I TORDI SINO AL 30 GENNAIO PERCHE' IN SARDEGNA NO?
QUATTRUCCI MASSIMO , dicembre 28, 2011
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Mauro Gullotta
Da noi solo limitazioni mentre nella vicina Corsica sentitamente ringraziano visto che sparano ai merli e ai tordi nonche' alle cesene, tordele e sasselli finoltre il 20 febbraio per non parlare di Spagna e Grecia.....i piu' fessi restano sempre e solo gli Italiani che in Europa ci sono solo per i caxxi dei nostri politici
Mauro Gullotta , dicembre 28, 2011
sciarra
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tanto sciarra va nelle agrifaunistiche inviatato a tutto gli altri che si aggiustino...................
jak , gennaio 01, 2012 | url
fregati
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cari colleghi cacciatori questo accade perche non abbiamo una unica associazione venatoria,quindi non abbiamo potere contrattuale, e politico ed inoltre paghiamo più presidenti e consiglieri di varie associazione per non parlare dei consiglieri regionali dei quali siamo stati la loro fortuna. Un consiglio bruciate le tessere e mandateli a fare in c.... presto ci associeremo in un unica associazione e vediamo se continueranno a fare quello che vogliono.
massimo diomedi , gennaio 01, 2012
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come al solito veniamo trattati come cacciatori di serie B come si fa a chiudere la caccia alla migratoria 8 Gennaio e negli altri paesi europei rimane aperta fino a Febbraio forse perche gli ambientalisti vengono presi a calci nel didietro o li foraggiano in bei dollari? Chi ci ripaga delle tasse pagate nell'anno in corso l'ignoranza dei nostri amministratori e delle associazioni venatorie ? Come vedete è riapparso robin Artizzu salvatore del cacciatore ma mandiamoli tutti a f.....................................................
Micus , gennaio 02, 2012
Ennesima presa in giro................
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Cari colleghi, per l'ennesima volta siamo stati presi per i fondelli, dopo l'emanazione del calendario venatorio, in data 8 luglio 2011, ci ritroviamo a metà della stagione in corso a dover rincorrere , ricontrattare giornate gia' prestabilite , con manifestazioni di protesta.
personalmente e credo non solo il mio pensiero, ma di tanti cari colleghi anzi amici, non si puo'protestare con i nostri antagonisti verdi i quali fanno il loro dovere e nel loro d.n.a. cercare cavilli nel nostro ambito, il nostro calendario e' stato emanato come su detto, l'otto/Luglio dal Comitato faunistico, il quale sara' composto da membri della regione
da ambientalisti, e......... da chi ci rappresenta , i quali non hanno fatto i nostri interessi di salvarguardare il calendario concordato all'interno della commissione .
Concludo il tutto , ma ci sarebbe da scrivere una nuova commedia degna di mettere in difficolta' qualsiasi autore,
chi ci dovrebbbe rappresentare non e' all'altezza del nostro orgoglio.
Saluti a tutti.
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Mario Salis , gennaio 06, 2012

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