giovedì, 24 maggio 2012

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Caccia: Matera, ATC commissariato dalla Provincia

Cacciatore all'albaLa Giunta Provinciale di Matera con proprio provvedimento ha deciso di commissariare l’Ambito Territoriale di Caccia Materano innescando immediate polemiche.

La settimana scorsa la Giunta ha deciso il provvedimento per il commissariamento dell’ATC la cui diretta conseguenza è il “licenziamento” di 14 lavoratori tra coloro che svolgevano mansioni di vigilanza venatoria, di osservazione e controllo dell’ambiente e della fauna selvatica.

Proprio per questo aspetto della decisione della Giunta, contestualizzato nel grave periodo di crisi e difficoltà economiche per tante famiglie italiane, si sono innescate immediatamente le polemiche riguardanti appunto il licenziamento dei dipendenti dell’ATC.

Secondo la Giunta materana però le attività svolte dai dipendenti dell’ambito materano non sarebbero state gestite in modo corretto e trasparente anche se c’è da evidenziare che il progetto non abbia mai usufruito di denaro pubblico in quanto interamente finanziato dagli utili dell’associazione.

Alla luce di questa considerazione si potrebbe avanzare l’ipotesi che proprio il provvedimento di commissariamento sia illegittimo, ipotesi sostenuta anche dal consigliere del Comune di Matera, Adriano Pedicini e dal consigliere regionale, Romeo Sarra. I due consiglieri hanno incontrato nella giornata di ieri il comitato direttivo e i dipendenti dell’ATC i quali non solo hanno respinto le accuse della Provincia sottolineando la loro correttezza nello svolgere le loro mansioni secondo criteri di legalità.

Inoltre i dipendenti dell’ATC hanno voluto denunciare la totale assenza del previsto organo di controllo consistente in due funzionari della Provincia che però non sono mai apparsi in alcuna attività dell’ambito nè in attività di controllo. Secondo i consiglieri interessati le ragioni del provvedimento provinciale sono diverse da quelle dichiarate e presumono possano essere ricercate invece in ambito politico pertanto chiedono che il provvedimento venga ritirato.

A sua volta la Provincia ha risposto negativamente alla richiesta in quanto a dire dell’assessore provinciale all’ambiente, Giovanni Bonelli, dallo scorso 3 novembre i funzionari addetti al controllo dell’ATC hanno cominciato a svolgere le loro mansioni di controllo dalle quali sono emerse le anomalie e alcune violazioni normative che hanno quindi portato alla decisione di commissariamento dell’ATC.

Infine Bonelli ha voluto rassicurare i 14 dipendenti sulla loro sorte lavorativa assicurando che “continueranno a lavorare sostenendo l’attività di riordino del commissario”.

Commenti (1)

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la federcaccia vuole rinchiuderci in riserve e zac....
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sono un cacciatore campano che frequenta la basilicata da 30 anni per caccia e per turismo. ho trovato nell' atc a di matera una struttura ben funzionante, attenta al territorio e disponibile allo sviluppo di un sano turismo venatorio che ha dato buonissimi frutti per gli introiti di agriturismi, ristoranti, caseifici etc.Che si trovi qualcosa di illegale in questo atc mi sembra strano:ci sono gli atc di potenza che rilasciano il triplo degli accessi venatori e sono in regola...La verita' e' che si vuole dare spazio alla federcaccia e arcicaccia che non vogliono i cacciatori fuori regione per fare il loro comodo cacciando i cinghiali da settembre a gennaio e le beccacce senza il disturbo degi "stranieri"cercando di rilegarli in zac a pagamento che le istituzioni ignorano...per la zona di matera si sta perdendo una ulteriore occasione per lo sviluppo del turismo in un periodo morto.
luigi astarita , febbraio 11, 2012

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