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Lecco - Apertura Caccia: litigano per una lepre, cacciatore ucciso

Apertura Caccia: Lecco ucciso un cacciatore durante una lite.

Finalmente per tutti Noi Cacciatori si è aperta la stagione venatoria 2009-2010, ma i principali quotidiani nazionali, hanno già divulgato la notizia di un cacciatore ucciso dopo una lite. Il fatto è accaduto a Lecco ove la locale Questura sta indagando sull’esatta dinamica dei fatti. Chiaramente Caccia Passione non esprime opinioni e lascia agli Organi competenti di accertare la reale dinamica dei fatti.

La nostra Redazione teme però che questo episodio, giornata di apertura della stagione di caccia 2009-2010, venga ripreso strumentalmente da chi vuole demonizzare la categoria dei cacciatori.

Certo è che alle polemiche oramai ci siamo abituati ma ci auguriamo che non si oltrepassi la soglia accumunando un fatto di cronaca alla attività venatoria praticata da sempre da migliaia di persone responsabili.

Staremo a Vedere.

Commenti (9)

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Ascoltate, fatela finita, noi cacciatori non siamo invasati con un mano un fucile anche perchè per avere il porto d'armi bisogna essere apposto sia con la legge che con il cervello e dove arrivano i cacciatori nel bosco non passa nessuno ve lo assicuro perchè non è che facciamo quattro passi nel percorso verde cittadino con il fucile, ci inoltriamo nei boschi più fitti tra rovi e macchia spesso difficilemnte impentrabile dove vi assicuro non ci arriva nessuno di voi cittadini ipocriti che mangiano polli di allevamento, maiali allevati in stalle strette o agnelli per Pasqua e poi si scandalizzano se uccidiamo un cinghiale in mezzo ai boschi dopo ore e ore di fatica e poi ce lo mangiamo insieme ad amici o in famiglia. Almeno noi ci assumiamo la responsabilità della morte non ne siamo i vigliacchi mandanti. Ripeto, fatela fanita con questo falso animalismo.
Andreag , settembre 21, 2009
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Sono la moglie di un cacciatore ed ho imparato a conoscere e rispettare i valori che muovono la passione di mio marito, che la vive come una qualsiasi altra sana attività sportiva.
Certo è che - come per qualsiasi altra prativa sportiva - siamo di fronte ad esseri umani, con limiti, debolezze e reazioni che una visita per porto d'armi, secondo me, difficilmente può prevedere. E certo è anche che, a differenza di altri sport, qui si maneggiano armi: è evidente che la reazione inaspettata, la lite o il semplice incidente diventino pericolosi.
Se dipendesse da me, vorrei che mio marito non andasse più a caccia, perchè comunque la paura - indipendentemente da questo espisodio - c'è e l'ho sempre avuta, ma allora non dovrei nemmeno farlo uscire di casa per paura di un incidente stradale o sul lavoro...
Di sicuro faccio fatica a rassegnarmi al destino, visto che - oltre ad essere di Lecco - conoscevo la vittima e non riesco a farmi una ragione di una tragedia tanto grave a fronte di un motivo tanto futile.

Florinda , settembre 21, 2009
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il mio amico cacciatore ha ragione ma caro compagno di caccia dobbiamo ammettere che un po di scemi ci sono vedi sti due per una lepre ma che cazzo mi frego della lepre se per averla devo rischiare la vita te la lascio cosi ti strafoghi ma siamo pazzi per questa gente ci vorebbe la galera a vita per un cazzo di animale e non scherziamo che ci sono cose più importanti che la caccia o per meglio dire la preda di caccia
cico , settembre 21, 2009
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Questa reazione, solo per aver espresso un mio parere personale, mi preoccupa. Mi sembra eccessiva. Fortunatamente ho davanti un monitor e non finirò "sparata". Io non mangio carne perchè non mi piace. Tutto qua. Tu sei meno "ipocrita" di me perchè pensi che uccidere sia lecito, da qui la reazione. E sei perfino in "grado di assumerti la responsabilità di una morte" (chi sei ...Dio?). Per come la vedo io, essere evoluti è molto lontano da tutto questo. Tra l'altro abito a pochi metri da dove è accaduto il fatto. Quindi non venirmela a raccontare. Circa il termine vigliacco "mandante" vorrei chiudere così: hai ragione. Ma io non appartengo ne alla tua razza "fai da te" e tantomeno a quella dei "vigliacchi mandanti", quindi sono nel giusto, se affermo questo: in tutte e due i casi, la battaglia è impari a prescindere, ma tu, che "ti assumi la responsabilità della morte" usando un fucile contro due ali che volano o contro quattro zampe che fuggono, in te, non ravviso nessun onore. Che tu possa rinascere "libero", e "selvatico" così da poterti "assumere la responsabilità della vita", cosa che è molto più difficile quando sei braccato a casa tua, e infine ucciso per far "festa con gli amici". Gioia di cui gli "ipocriti" non possono godere, perchè loro si siedono davanti alla bistecca del supermercato, gli "sfigati"..... Un ultima cosa: il mio non è animalismo, nel senso sprezzante che hai voluto usare. Penso si tratti di intelligenza. Niente di personale.
life , settembre 21, 2009
per Life
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Life,
da cacciatore, penso che il commento di Andreag sia un pochino esagerato, ma lo capisco, sai xkè? (ti parlo così xkè da come scrivi e ragioni penso che sei una persona intelligente)
Dicevo,lo capisco, xkè da oltre vent'anni il cacciatore è sempre stato visto come un assassino,un criminale,quindi la reazione anche se spropositata è capibile in quanto essere sempre visti come criminali è veramente orribile.
Adesso, io sono un cacciatore e ti posso dire che in giro per boschi ci vado e spesso incontro gente come te che passeggia e con cui scambio spesso e volentieri piacevoli conversazioni o semplici saluti. E' normale che ci sono delle mele marce, dappetutto ci sono, ma questo non vuol dire che incontri sicuramente qlc invasato che spara alla gente....vorrei tranquillizarti e dirti: sentiti libera di immergerti nella natura come tuo diritto e come nostro, ma ognuno che lo faccia come meglio si sente rappresentato e senza essere considerato un criminale assassino o un intelligentissimo tutore della natura!
Siamo tutti assassini e tutti tutori della natura:
1.tutti abbiamo ucciso un animale o insetto che sia nella nostra vita, ma questo non vuol dire essere assassini!
2. Noi amiamo la natura + di chiunque altro, xkè no natura=no selvaggina quindi 1+1.....
Grazie per l'attenzione, DaniloMB
DaniloMB , settembre 21, 2009
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Danilo, volevo precisare che io qui dentro non ci sono arrivata per far "casino" ma semplicemente cercando la notizia su google e il primo sito che mi è apparso era questo. Poi, già che c'ero ho detto la mia. Quello che volevo dire è che i fucili servono per ammazzare, e questo è inopinabile. E ti dirò anche che non mi piace assolutamente andar per boschi, anche se tu hai cercato di "tranquillizzarmi", sapendo che qualcuno, pur "legittimato" vi si aggiri armato. Non mi è mai piaciuto ne mai me lo farò piacere. Io non vago nel bosco canticchiando. E se mi chino a raccogliere qualcosa non mi va che qualcuno pensi che le mie terga siano un qualcosa da portarsi a casa per cena, spero che tu capisca cosa voglio dire. Quindi in stagione venatoria, è una cosa che evito. E' un mio diritto che viene meno, a favore dei vostri. E questo, perdonami, ma accade perchè non esiste una licenza a pagamento per vagar per boschi disarmati. E' molto ridicolo. Una volta una rosa d pallini è passata sopra la mia testa. E' successo un putiferio. Perchè io stavo sul sentiero e non imboscata nel mezzo della "selva oscura" della quale ci ha raccontato Dante. Quello che volevo dire è molto semplice. Senza fucili nessuno morirebbe. Ne per sbaglio ne per follia come il caso di ieri. Ricordiamoci, e facciamolo tutti, che la vita è sacra. Magari questo che sto per dire ti turberà, ma io non ho mai ucciso neanche una mosca, per quanto fastidio potesse avermi dato. Perchè se fossimo legittimati ad eliminare fisicamente tutto quel che ci da fastidio, allora ci uccideremmo tra noi senza troppe remore, senza che nessuno venga a protestare. Se un topo entra a casa mia, dal mio punto di vista, ha solo sbagliato strada. E lo faccio uscire. Penso che in quanto "vivente" abbia i miei stessi diritti. Non sono neppure "cristiana". Non vado in chiesa. Non faccio male a nessuno. Vivo. E lascio vivere. E' la cosa più sensata che riesco a fare. Mi spiace molto per la persona di ieri. Eppure ogni anno, succede qualcosa. Ci scappa qualche morto. Questo non potete negarlo. Lascia stare le ragioni, guardiamo solo che qualcuno "non rientrerà a casa". E' giusto? No. La morte è irreversibile. Anche per gli animali. Non si tratta di essere animalisti. E' un discorso più ampio. Qualcuno aveva detto "non uccidere". Penso ragionasse in senso lato..... Se guardi qualcuno negli occhi, e gli spari, hai perso il contatto con la tua anima. Se spari a qualcuno che sta fuggendo in preda alla paura, sei "morto" dentro. Se poi riesci anche a sparare ad un uomo volontariamente, allora, non ci sono davvero più parole. Sono molto disgustata. Molto. E non riesco ad annoverare tra gli "sport sani" un'attività volta allo spargimento di morte e sangue. Perchè ai miei occhi, di questo si tratta. Morire non è "uno sport". Questo è il mio pensiero. Si vive una volta sola. Tutti.
Ciao Danilo.
life , settembre 21, 2009
incredibile
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incredibile come i giornali scrivano notizie senza verificarle, solo x sensazionalismo e come noi continuiamo a cadere nella trappola!!! tutti addosso alla caccia, che idiozia uccidere x una lepre contesa... salvo poi sapere che la lepre NON c'era !!!
mi complimento poi con life per la sua integrità, neppure una mosca ha mai ucciso in tutta la sua vita ... che fermezza!!!
diana , settembre 22, 2009
per la scrittrice
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Ciao, non voglio fare troppi comenti su ciò che hai detto,perche hai detto cose belle e forse giuste, ma non penso siano tutte vere. sai tanti cantano novelle sul loro conto perchè nascosti,ma nella realta poi sono l'opposto di ciò che raccontano.
ora non voglio dire che tu sei cosi assolutamente, ma da cacciatore ti dico che uccidere un selvatico primo non è facile,come tu pensi e secondo non festeggiamo la morte in se dell'animale, ma e il contesto la fatica la compagnia dei suoi cani vederli cercare la loro preda , cara mia questa è natura in tutti i sensi noi cacciamo in ambienti non appropiati per l'uomo"almeno lo è ora" ma in zone difficilissime e comunque questa è la catena alimentare e noi ne siamo la cima.
ti ringrazio se leggerai il mess. e ti auguro "se realmente sei come ti descrivi" una vita di passioni e piaceri perchè sei l'esempio della pace più assoluta" forse manco il papa e cosi" ahhhsmilies/grin.gifsmilies/grin.gifsmilies/grin.gif scherzo auguri ancora
max , settembre 23, 2009

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