Caccia al Cinghiale in Sardegna: Riflettiamo insieme per evitare altri incidenti venatori.
Gentili Amici della Associazione Venatoria Caccia Passione, come avrete sicuramente appurato dalle cronache regionali e nazionali, domenica 10 gennaio 2010 si sono verificati altri due gravissimi incidenti di caccia in Sardegna.
Leggendo su carta stampata la descrizione della dinamica dell’accaduto e dopo un lungo e cordiale colloquio telefonico con il Presidente Regionale CPA Sports, Sig. Marco Efisio Pisanu, possiamo affermare a gran voce che se i malcapitati cacciatori avessero indossato il Gilet ad alta visibilità, forse l’incidente si sarebbe potuto evitare.
Chiediamo appunto a tutti i cacciatori Sardi una maggiore attenzione verso la sicurezza venatoria.
Noi della Associazione Venatoria Caccia Passione stiamo facendo tanto per sensibilizzare il problema, in quanto in Sardegna non vi è obbligo di indossare i Gilet ad Alta Visibilità durante l’espletamento di battute di caccia al cinghiale, ma ci deve essere anche maggiore attenzione da parte degli Organi regionali e dalle altre Associazioni Venatorie, al fine di evitare spiacevoli incidenti.
Intanto, chiediamo a voi Amici cacciatori di indossare spontaneamente un Gilet ad Alta Visibilità, il quale vi aiuterà sicuramente a essere più riconoscibili in terreni ricoperti da folta vegetazione.
Nella speranza di poter evitare altre disgrazie, chiediamo unitamente al Presidente Regionale CPA Sports Sardegna, che il nuovo Assessore Regionale all’Ambiente emetta un provvedimento urgente che obblighi le compagnie di caccia grossa ad utilizzare il Gilet arancione, come già avviene in quasi tutte le regioni d’Italia.
Certi di aver fatto cosa gradita, porgiamo Cordiali saluti.
Pierfilippo Meloni
Commenti (15)
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Presidente Regionale Sardegna CPA SPort
condivido il tuo pensiero per il giubino.
Per quanto riguarda la canna rigata la nostra Associazione sta portando avanti anche questa battaglia, fra non molto faremo una conferenza stampa dove saranno proietati dei vedo per dimostrare la pericolosità del calibro 12 (carucce a palla e palletoni) il materiale lo consegneremo anche all'Assessorato Reg. all'Ambiente.
A presto marco Efisio Pisanu
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Ciao marco purtroppo l’incidente a Bosa è avvenuto nella squadra mia. come diretto interessato in qualità di persona che sa come sono avvenuti i fatti posso dirti che se il ferito avesse indossato il gilet arancione MOLTO probabilmente avremmo evitato la tragedia. continua la tua battaglia e speriamo che episodi tragici come il nostro facciano riflettere tutti e che ognuno di noi conti sino a tre e se non basta anche di più prima di premere il grilletto. ciao Andrea e Silvia
Grazie Andrea per la Tua preziosa testimonianza
Un saluto a tutti, marco
Sicurezza del Cacciatore: «Gilet arancione obbligatorio a caccia»
Come vedi un pò di rumore anche Noi l'abbiamo fatto..(Giornali, Internet, ecc..)
Ora staremo a vedere se le SSLL regionali affrontino il problema varando un provvedimento che possa far sì che il Gilet ad Alta Visibilità diventi obbligatorio pure in Sardegna..
Pierfilippo Meloni
Sicurezza nelle battute di caccia al cinghiale
Applicazione delle misure di sicurezza
Puntualizzazioni durante la formazione del cacciatore
tempo notevolmente migliorata similmente ad una migliore comprensione da parte degli esaminatori di quali siano gli aspetti più importanti nell’ambito delle singole materie per coloro che intendono prendere la licenza. A questo punto sarebbe opportuno che “gli insegnanti”, in generale, ponessero la loro attenzione anche nel trattare situazioni pratiche nelle quali si può trovare il neofita e che invece per la loro “semplicità” spesso vengono sottovalutate. Tali situazioni investono tutte e cinque le materie facenti parte dell’esame suddetto, ma per alcune di esse come “le armi e le munizioni” ed “il pronto soccorso” ritengo che sia importante almeno parlarne e chiarire
quali siano le prime cose da fare e spesso in quale sequenza.
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competenza sia davanti che dietro. Altro comportamento scorretto effettuato dai componenti della squadra durante lo svolgimento è quello di spostarsi dalla posta assegnata senza darne informazione agli altri e spesso non rendendosi conto del
dannoso cambiamento del settore di tiro. Pertanto l'utilizzo del gilet è sicuramente uno strumento necessario per una maggiore sicurezza ma curiamo anche determinati comportamenti che sono basilari per questo tipo di caccia. Concludo dicendo che bisogna portare avanti questa battaglia, uniti per una caccia più sicura.
W LA CACCIA!
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sicurezza della attività venatoria, nei propositi della Provincia e degli altri organizzatori è finalizzata
a tali obiettivi; sarebbe sciocco pensare diversamente. Bisogna che dalle riflessioni ricavate da questo ennesimo incidente di caccia nasca qualcosa di più: un messaggio di riflessione sull’argomento, ricercando un percorso teso alla attuazione di comportamenti, prese di coscienza, attenzioni che non mettano in
dubbio l’incolumità di vite e persone. La caccia è e deve essere l’esercizio di una passione, l’attuazione di una forma di socialità e non può nè deve divenire la causa di una tragedia.
Alessandro.
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"Chi mi spiega perché la canna rigata è più sicura rispetto ad una canna con anima liscia?grazie"
Da noi in Sardegna i tiri si fanno a distanza breve, 25 metri per esempio sono tanti, se spari sul terreno o sulle rocce a palla con il 12 avrai quasi sempre un rimbalzo e se l'angolo d'incidenza è relativamente alto, la frammentazione della palla in schegge di massa importante che possono prendere direzioni non desiderate, idem per i pallettoni che rimbalzano interi e visto che hanno una "bassa" energia cinetica è facile che rimbalzino da qualche altra parte rientrando nella linea delle poste.
Con i proiettili ad "espansione" da carabina questo non succede, a meno che non carichi proiettili con anima in tungsteno. Ovviamente stiamo parlando di proiettili perforanti ad uso militare, proibiti ai civili!
A mio parere l'arma più sicura nei tiri a corta distanza è proprio la carabina!!
risposta a federico sull'uso della canna rigata in Sardegna
Vedi tu, ciao.
risposta a "mustafa uncaz"(cambia nik :-))
. Ci sono carabine abbastanza leggere e maneggevoli per nulla da invidiare alle canne lisce. Altro punto importante è che il potere di arresto è notevole, a corta distanza se tiri ad un "sirboneddu" sardo oltre ad ammazzarlo rischi di fare un po di carne macinata...dunque occhio alla scelta del proiettile
. Per prove pratiche già fatte le palle del 12 anche su terreno non roccioso rimbalzano facilmente e se l'angolo di tiro è elevato si frantumano con schegge abbastanza grosse, ne sa qualcosa un mio compagno di battuta centrato da un pezzo di palla dopo che questa aveva attraversato un "sirboneddu", un pezzo di palla era rimasto vicino ad una roccia e l'altro l'aveva centrato al basso ventre , fortunatamente di striscio, aprendogli i pantaloni e lasciandogli una striscia nera(tipo pestatura) di 12 cm,se l'avesse preso perpendicolarmente l'avrebbe ucciso, per questo sono propenso all'uso della rigata. Anche i proiettili di carabina rimbalzano se spari in acqua o su terreni e rocce e se l'angolo d'impatto è sotto i 7 gradi, ma in genere tendono a frantumarsi in schegge grandi quanto pallini, pericolosi a corta distanza, in quanto possono penetrare la pelle, occhi etc.
Se usi palle da carabina tipo Solid cioè tutte in rame, anche li corri il rischio che prendano la direzione sbagliata, oppure palle dual-core con base dura e punta morbida...tutti proiettili che vanno bene per animali da 2 quintali in su, non per cinghiali che arrivano a 60kg.
Nel 2009, se non erro nel nord Sardegna, un giardiniere è stato centrato da un pallettone mentre qualcuno faceva una battuta di frodo, vedi anche se hanno una gittata ridotta se spari dove non puoi vedere rischi grosso sia che usi carabine palle o pallettoni per canna liscia.
Un' ultima cosa... anche rimbalzando un lungo proiettile di carabina, perdendo l'assetto iniziale, oppone una forte resistenza all'aria mentre un proiettile per canna liscia molto meno (immaginati una palla sferica); e da recenti studi fatti negli USA sparando ad alzo zero un proiettile di fucile cal 12 raggiungere il terreno a 200 metri mentre quello di un 30-06 a 400metri, rimbalzando tutti è due hanno misurato con tecniche radar che il proiettile da fucile compie un tragitto più ampio rispetto a quello da carabina!
Come mai in stati come Francia, per il cinghiale in battuta consigliano l'uso di armi a canna rigata e non liscia? Perché i fucili a canna liscia sono responsabili del maggior numero di incidenti, e loro ogni anno fanno le statistiche!
Un ultima cosa, prova a prendere delle cartucce a pallettoni e spara a terra ad una distanza di 15 passi, mettici qualcosa che catturi i rimbalzi vedrai che sorpresa...alla faccia di quelli che vogliono reintrodurli!
Ciao
Caccia in Sardegna: Che fine ha fatto la Sicurezza del Cacciatore?


