giovedì, 21 agosto 2014

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Bracconaggio e dintorni: Savona, ferito dalla sua trappola per cinghiali da cartone animato

Willy il Coyote - Prpgetti TrappoleBracconaggio e dintorni: Savona, un anziano agricoltore diventa bracconiere ma resta ferito dalla trappola per cinghiali costruita da autodidatta; l’emulo di Willy il Coyote è stato denunciato.

Lo scenario stavolta non è il deserto e nemmeno il Gran Canyon, il protagonista poi non è sicuramente Willy il Coyote a caccia dello struzzo Beep Beep utilizzando le più strampalate invenzioni ma il protagonista di questa vicenda ha pensato bene di emularlo auto-costruendosi una particolare trappola per la cattura dei cinghiali all’interno del suo terreno situato sulle alture alle spalle del quartiere Lavagnola di Savona.

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“Viva la Caccia!”, la risposta di Cruciani a Tozzi, in radio a “La Zanzara”

La Zanzara - Radio 24“Viva la Caccia!”, questa la risposta di Giuseppe Cruciani, conduttore del programma radiofonico “La Zanzara”, ai vergognosi e violenti commenti di Tozzi.

Circa un mese fa, nel corso della trasmissione radiofonica La Zanzara di Radio 24, si era tenuto un vero e proprio scontro/scambio di vedute tra il presidente di Arci Caccia, Osvaldo Veneziano ed il geologo animalista, Mario Tozzi; nel corso della discussione, fino ad un certo punto dai toni pacati, Tozzi era scaduto nel vergognoso quanto violento commento, “spero che i cacciatori si ammazzino tra di loro”.

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"Franchi Feels Right": Fuorisalone in Beretta Gallery a Milano

 Franchi Feels Right : Fuorisalone in Beretta Gallery a Milano

“Franchi feels right”: Da alcuni anni, da quando Bruno Beccaria ne è alla guida, Franchi si rivolge ad un pubblico giovane proponendosi con dinamismo e innovazione dove il cacciatore del terzo millennio vive la caccia come un’esperienza sportiva outdoor di forte contatto sensoriale ed esperenziale.

Proprio sulla base di queste considerazioni, quale migliore occasione del Salone del Mobile a Milano, e quale migliore location della Beretta Gallery, il front-end del gruppo Beretta, cui anche Franchi fa parte. Fra gli oltre 580 eventi che si sono susseguiti durante la settimana del mobile, le due serate in Gallery del 10 e 11 aprile hanno assunto un sapore particolare, l’intento, pienamente riuscito, era quello di avvicinare al nostro mondo, caccia, cinofilia e più ampiamente quello del country life, quanta più gente possibile, senza per questo trascurare i cacciatori, che anzi sono stati gli ospiti d’onore.

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Caccia e Fauna: Udine, le Linci svizzere liberate in Friuli

Lince Italiana - Lynx Lynx AlpinaCaccia e Fauna: Udine, tre Linci svizzere verranno liberate in Friuli Venezia Giulia secondo un progetto con l’Università di Udine: allarme ecosistema dei cacciatori.

Tre linci catturate in Svizzera sono in attesa di essere liberate (due sono già a Tarvisio ospitati in apposite gabbie). È bastata questa novità degli ultimi giorni a scatenare il mondo venatorio legato all’università di Udine, che non nasconde i rischi per l’ecosistema della foresta di Tarvisio. “La politica dei piccoli passi adottata dal Distretto venatorio del Tarvisiano in relazione all’introduzione sul territorio della lince rischia di saltare”, afferma il presidente del distretto tarvisiano Valerio Pituelli.

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Caccia: Veneto, Piano Faunistico Venatorio in dirittura di arrivo

Daniele Stival - VenetoCaccia: Veneto, il nuovo Piano Faunistico Venatorio in dirittura di arrivo dopo l’approvazione della Giunta Regionale; i prossimi passi la VAS ed il vaglio definitivo del Consiglio.

Dopo aver ricevuto 114 comunicazioni di soggetti diversi, contenenti ben 703 osservazioni sulla proposta di nuovo Piano Faunistico Venatorio, la Giunta regionale, nella sua ultima seduta su proposta dell’Assessore alla Caccia, ha approvato l’elenco delle osservazioni pervenute e le modalità del loro recepimento da parte dell’Amministrazione regionale.


“Tutti i portatori d’interesse – sottolinea l’Assessore – hanno potuto esprimere le proprie valutazioni, proposte e contributi che in questa delibera trovano formalizzazione. Ora la proposta di Piano andrà al vaglio della Commissione Vas (Valutazione Ambientale Strategica) per i numerosi aspetti ambientali affrontati da ben 203 osservazioni."

 

"E’ l’ultimo passaggio tecnico – aggiunge con soddisfazione l’Assessore – al quale a breve seguirà l’approvazione in Giunta regionale e la trasmissione in Consiglio per il voto definitivo. Ne scaturirà – conclude il responsabile regionale dell’attività venatoria – un piano moderno ed equilibrato, perché in grado di contemperare le esigenze dei cacciatori ed il loro sacrosanto diritto a esercitare una passione che è nella tradizione identitaria del Veneto, e quelle della tutela dell’ambiente e della fauna”.

9 aprile 2014



Regione Veneto

Caccia: Liguria, Calendario Venatorio 2014/2015 approvato in Consiglio regionale

Cacciatori all'albaCaccia: Liguria, il nuovo Calendario Venatorio, valido per la Stagione 2014/2015 è stato approvato all’unanimità dal Consiglio regionale.

Via libera dal Consiglio regionale al calendario venatorio 2014-15. Con 21 voti a favore e 3 astenuti (Lega Nord Liguria-Padania) è stato approvato il provvedimento amministrativo 129 “Calendario venatorio regionale per la stagione 2014-15. Articolo 34, comma 4 della legge regionale n.29 del 1 luglio 1994 (Norme regionali per al protezione della fauna omeoterma e per il prelievo venatorio). Un disegno di legge con regole certe sull’esercizio della caccia.

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Calendario Venatorio: Liguria, Bruzzone: “Bene nei contenuti, ma è mancato il coraggio”

Francesco Bruzzone - LiguriaCalendario Venatorio: Liguria, Bruzzone: “Bene nei contenuti, ma è mancato il coraggio”; la Lega Nord si astiene. “Condividiamo i contenuti, ma era da approvare con legge per evitare ricorsi”.

“Ringrazio gli uffici della Giunta Regionale per il lavoro svolto per la stesura del Calendario Venatorio. Nulla da ridire sui contenuti: con la sola eccezione della Lombardia che ha una sua legge permanente, siamo probabilmente la prima Regione in Italia ad approvare il Calendario. Si tratta di un anticipo importante, per il quale rivendichiamo un dato: a febbraio, la Lega Nord aveva presentato una proposta che è servita a fare da apripista al percorso, altrimenti questo Calendario sarebbe arrivato tra oltre quaranta giorni”. Così Francesco Bruzzone, capogruppo della Lega Nord nel Consiglio Regionale della Liguria, commenta l'approvazione del Calendario Venatorio 2014-2015 da parte della assemblea legislativa ligure.


“Rimane tuttavia un rammarico: la mancanza di coraggio", aggiunge. "Come già evidenziato in sede di Commissione, riteniamo sia venuto a mancare nel momento in cui si è deciso di approvarlo con atto amministrativo e non, come chiedevamo noi, con legge regionale. In questo modo, il Calendario si espone nuovamente alla possibilità di ricorsi. Si è preferito di nuovo l'atto amministrativo, fatto bene, nel migliore dei modi, ma comunque impugnabile davanti al TAR o alla magistratura amministrativa in genere. Avremmo preferito un'altra strada, ed è questo il motivo per cui, pur condividendo i contenuti del Calendario, ci siamo astenuti nella votazione”.

 

Unitamente al Calendario, il capogruppo Bruzzone ha presentato al Consiglio un ordine del giorno che impegna il Presidente e la Giunta, in caso di ricorso nei riguardi del documento, a predisporre “un disegno di legge finalizzato a emanare le regole con le quali esercitare la caccia per la prossima stagione”.

“In questo modo, la Regione può intraprendere una iniziativa più forte nel caso di un eventuale ricorso. La Giunta Regionale, così, potrà valutare l'opportunità non di fare un secondo o terzo calendario, come avvenuto l'anno scorso, ma di uno approvarne uno con legge regionale”, spiega il capogruppo del Carroccio.

8 aprile 2014


Disinformazione anticaccia: Bologna, individuato avvelenatore di animali, secondo qualcuno “cacciatore deviato”

Bocconi avvelenatiDisinformazione anticaccia: Bologna, individuato avvelenatore di animali, secondo qualcuno si tratta di un “cacciatore deviato”.

Pubblichiamo di seguito l’articolo apparso sul quotidiano online Bologna2000 riguardante l’esito delle indagini sull’uccisione di numerosi animali nelle campagne della bassa bolognese, tramite bocconi avvelenati ed altri metodi cruenti, giunte all’individuazione del sospetto autore delle uccisioni. “Erano mesi che nelle campagne dei comuni dell’Unione “Reno Galliera”, in particolare lungo l’asta del fiume Reno da Castel Maggiore a Castello d’Argile, si ripetevano rinvenimenti di animali selvatici o da affezione uccisi da lacci a strangolo e deceduti o sofferenti per avere ingerito bocconi avvelenati. Decine le denunce ricevute da Carabinieri, Polizia Provinciale e Municipale della zona dai proprietari di cani avvelenati da esche sparse lungo i campi".

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Bracconaggio: Manfredonia, cacciavano in area protetta

Corpo Forestale dello Stato - AntibracconaggioBracconaggio: Manfredonia, due bracconieri sono stati sorpresi mentre cacciavano in area protetta nelle campagne della Capitanata.

Nuovo intervento del Corpo Forestale dello Stato per la repressione degli illeciti nelle campagne daune e precisamente di quella odiosa pratica che è il bracconaggio. Nella prima mattinata di domenica attivisti della LIPU - impegnati nel consueto monitoraggio a specie e habitat di interesse conservazionistico sui territori rurali interessati dal periodo migratorio con l’arrivo di allodole, falchi, quaglie e altre specie che passano sulle nostre zone o si insediano per nidificare, in località Masserie Tomaiuolo e muniti di binocoli, hanno notato due bracconieri intenti a sparare liberamente con tanto di cani da caccia al seguito.

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