Tu Sei Qui: Viaggi di Caccia

Caccia alle Anatre nelle paludi di Fucecchio

Caccia alle Anatre nelle paludi di FucecchioFucecchio: La scomparsa delle Paludi sul territorio italiano ha messo a dura prova la resistenza della caccia agli uccelli acquatici, che pur prosegue in alcune zone particolarmente fortunate: la Palude di Fucecchio è una di queste, raggiunta ogni anno da milioni di amanti dell’arte venatoria.

Siamo a cavallo fra la provincia di Firenze e quella di Pistoia, in un’ampia zona umida e fertile che si estende per 1800 ettari, siamo all’interno del territorio facente parte della palude di Fucecchio e ci lasciamo trasportare indietro nel tempo. Famosa per i meravigliosi paesaggi che regala a chi la visita, ma soprattutto per il fatto d’essere una delle ultime vere paludi presenti nel centro Italia, Fucecchio è conosciuta anche per la possibilità che offre di esercitare ancora oggi, quella tradizionale caccia agli acquatici, che grosso modo è scomparsa ovunque, a causa delle bonifiche o dei divieti di caccia imposti.

Perle di Macedonia

Perle di MacedoniaContinua la scoperta della Macedonia firmata Diana, in questo nuovo articolo ci occuperemo della zona meridonale del Paese.

In questa parte è ben presente l’agenzia Adica caccia che ha preso in concessione enormi appezzamenti. Alla parte montana vicino al confine albanese, si affianca quella mediterranea che si estende fino la confine con la Bulgaria. Cambiando zona lo spettro dei selvatici si allarga e comprende tortore, colombacci e beccaccini. 240.000 ettari per soddisfare tutte le esigenze. I terreni presi in gestione da Adica sono davvero enormi: ben 240000 ettari, che comprendono zone assai diverse le une dalle altre.

Caccia alle marzaiole in Montenegro

Caccia alle marzaiole in MontenegroSelvatico migratore furbo e diffidente, la marzaiola proprio per questo è la passione di molti cacciatori che amano la sfida e le battute impegnative. Piccolo paradiso per questo genere di caccia è il Montenegro, ricco di spiagge, saline e suggestivi boschi che immergeranno a capofitto in una natura selvaggia e da scoprire.

E’ una creatura affascinante la marzaiola, il cui nome scientifico, anas querquedula, risulta ben meno familiare di quanto ci si aspetterebbe.

STARNE IN ROMANIA

STARNE IN ROMANIAUna bella caccia alle starne resta ancora ai vertici delle preferenze dei veri cinofili. A un patto, anzi due: che le starne siano di quelle buone, anzi ottime (leggasi “vere”, ossia selvatiche dalla prima all’ultima), e che i luoghi siano meravigliosi.

Un paesaggio agreste dove il tempo sembra essersi fermato a cento anni fa.
Per luoghi meravigliosi non intendiamo provvisti «solo» del requisito fondamentale, ossia che le starne ci siano in abbondanza e che esse siano tutte e rigorosamente autoctone, ma che assomiglino un po’ ai luoghi mitici che tutti noi abbiamo in testa quando parliamo di starne: dolci pendii che si perdono a vista d’occhio, spianate e risalite coperte di stoppie e grani tagliati, vigne abbandonate (e non), incolti, orti, corsi d’acqua.

Magica Val di Rhemes

Camoscio in Val di RhemesLa magia della Val d’Aosta, ove osano aquile, gipeti, camosci e stambecchi. Tutto il fascino della montagna racchiuso in questa valle al confine con il Parco del Gran Paradiso

Era metà settembre quando mi chiamò l’amico Luigi per chiedermi se mi avesse fatto piacere cacciare il camoscio nella sua riserva in Val d’Aosta. Chiaramente ho accolto con entusiasmo l‘invito perciò ci accordammo per il fine settimana del 21 e 22 novembre, periodo di massima attività amorosa del camoscio. La sera del 20 novembre arrivo a Rhemes Notre Dame, e precisamente nella piccola frazione del Pellaud; qui mi aspettano il mio ospite Luigi, con il figlio Leone, torinesi doc, concessionario della splendida riserva ove mi accingo a cacciare. Al mio arrivo avevano già provveduto ad accendere, oltre al riscaldamento, anche camino e stufa a legna.

Caccia in Argentina : dall’altra parte del mondo per vivere un’esperienza indimenticabile

Caccia in Argentina : dall’altra parte del mondo per vivere un’esperienza indimenticabileL’Argentina è un paese che racchiude in sé molte tradizioni conosciute in tutto il mondo. Nell’ambiente dei cacciatori questo paese è famoso, senza’altro, per le possibilità che offre per il turismo venatorio. Gli ambienti naturali e la fauna dipingono un quadro magico e spettacolare.

Il nome "Argentina" deriva dal latino argentum (argento). Quando i primi conquistadores spagnoli scoprirono il Río de la Plata rimasero sbalorditi dai suoi riflessi argentei e da alcuni ricchi ritrovamenti (infatti in Spagnolo, Rio de la Plata significa proprio Fiume dell'Argento), e chiamarono il suo estuario Mar Dulce ('Mare Dolce').

Mongolia: Turismo venatorio nello spazio sconfinato

caccia ungulati in MongoliaSono rimasti pochi i Paesi che offrono ancora un senso di avventura e dove si può ancora sentire l'emozione di camminare su una terra incontaminata. La maggior parte delle zone inesplorate del pianeta sono ormai state riempite. Non è il caso della Mongolia.

La Mongolia (Монгол улс) è il più grande stato del mondo non avente accesso al mare. Confina a nord con la Russia e a sud con la Cina. La capitale è Ulan Bator ed è la città più grande, nella quale risiede circa il 38% della popolazione. La Mongolia è una repubblica parlamentare e con i suoi 1.565.000 km², è 19º paese del pianeta per estensione territoriale (cinque volte l'Italia).

A caccia di cinghiali, fagiani e pernici in Umbria

A caccia di cinghiali, fagiani e quaglie in UmbriaUmbria è boschi fitti e campagne profumate, abitate da affascinanti specie che rappresentano la passione di più d’un cacciatore. Si potrà dar la caccia a fagiani, starne, pernici, anatidi, quaglie, o immergersi nella battuta al cinghiale o nella seguita alla lepre, per una vacanza che verrà dimenticata difficilmente.

Terra dalle mille sfaccettature, l’Umbria non è solamente antica cultura, allegra popolazione, meraviglia di paesaggi, buona tavola e sorprendente concentrazione di storia e di arte. L’Umbria è prima di tutto una terra immersa nel verde delle montagne e delle campagne, dalle quali ha sempre tratto di che vivere, e di che sfamarsi e nessuno potrà mettere in questione che fino ad oggi ci siano riusciti egregiamente.

Pagina 5 di 9

Feed RSS: Leggi le news venatorie

Banner