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Caccia in Toscana: A fagiani, pernici rosse, germani reali e lepri presso la tenuta La Cerbana

Caccia in Toscana: A fagiani, pernici rosse, germani reali e lepri presso la tenuta La Cerbana

Caccia in Toscana: Oggi parliamo di vacanze venatorie fuori porta, vicine a casa ma che pur sempre consentono di rompere la routine di tutti i giorni e vivere la natura con maggiore enfasi.

E’ come spesso accade la Toscana a farla da padrone, vuoi per la sensibilità che nei confronti della natura possiede questa regione, vuoi per le bellissime campagne che è stata in grado di tutelare. L’azienda venatoria di cui raccontiamo oggi è la tenuta La Cerbana,  immersa nel verde, ben nascosta lungo la strada provinciale che conduce da Pontedera, nei pressi di Pisa, verso San Giminiano, che si raggiunge attraversando favolose colline tutte da fotografare. L’azienda ben nota nella zona dispone di più di 600 ettari di terreno coltivati a grano, a girasoli, ma in parte dedicati al pascolo: lo spettacolo che si propone immediatamente alla vista di chi raggiunge la struttura è più che gradito, tanto più che al centro di questi ettari di terreno ben coltivati si nasconde una bella e vecchia casa patronale, attorniata da più moderni edifici.

Caccia in Italia, A Caccia tra le viti del Franciacorta

Caccia in Italia, A Caccia tra le viti del FranciacortaCaccia in Italia: L’esperienza venatoria nella Franciacorta a caccia di lepri, cinghiali e deliziose bollicine..

Dici Franciacorta e pensi al buon bere e al buon mangiare, ma in effetti in rari casi si sa con precisione dove realmente sia collocata la Franciacorta. La risposta è semplice: è una zona collinare tra Brescia e l’estremità più meridionale del Lago d’Iseo. Io l’ho scoperto solo di recente quando Vittorio mi ha proposto un viaggetto alla coperta del buon vino e della buona caccia.  Trattandosi di un’associazione infallibile come avrei potuto dire di no?

D’altronde a tutti i dettagli ha pensato lui, e ha perfino previsto la partecipazione al nostro viaggetto delle rispettive consorti e figli! Insomma un’avventura familiare che ricordo con estremo piacere. La zona ha una vocazione spumantistica davvero sorprendente e il territorio è ricco di boschi e vigneti tant’è che immagino in tanti della zona abbiamo avuto la possibilità di dar la caccia a lepri e chissà che altro dispersi fra antichi filari. Durante una degustazione ho persino scoperto il perché del nome della zona, cosa che te lo confesso, mi incuriosiva non poco.

Caccia in Brughiera. Beccacce, Conigli e Fagiani a due passi da Varese..

Caccia alla beccaccia. Volo di una beccaccia in migrazione in brugheriaCaccia in Italia: Rivivere il fascino della Brughiera nebbiosa nelle sei aziende venatorie che ancora sopravvivono nella provincia di Varese. Le zone di caccia diminuiscono giorno dopo giorno, e i cacciatori, quelli veri e appassionati diminuiscono con gli appezzamenti di terra a loro dedicati.

Ciò non toglie che esistano dei lembi di territorio dove la caccia sopravviva, che richiamano durante i periodi in cui l’attività venatoria è aperta, appassionati con la voglia di rivivere l’emozione che la sfida contro la natura è capace di regalare. Nella provincia di Varese di aziende faunistiche venatorie ancora in attività ce ne sono ben sei, frequentate da tutto il dintorno milanese, nelle quali ancora vige l’antica etica della caccia e all’interno delle quali si respira uno spirito familiare, di incontro e di conoscenza.

Il cacciatore che abbandona la città durante il fine settimana per assaporare un briciolo di natura e di brughiera non necessariamente torna a casa con un carniere sorprendente, ma ricco di un’esperienza che difficilmente si dimentica. Non si spiegherebbe diversamente perché molti clienti di queste belle riserve venatorie le frequentino da più di 15 anni.

Caccia agli Acquatici, Antica Tradizione di Caccia Italiana

Cacciatore a caccia di anatre selvatiche che utilizza un richiamo per germani realiCaccia alle anatre: Uno dei tipi di caccia che può dirsi comune a tutto il territorio italiano è la caccia agli acquatici che di certo è anche una delle forme di caccia più complete e variegate.

Questo tipo di caccia si pratica in territori umidi caratterizzati dalla presenza di stagni, laghi, paludi, lagune marine, mete preferite per volatili come anatre e trampolieri che frequentano l’intera penisola. Nella caccia agli acquatici le prede cacciabili appartengono sostanzialmente all’avifauna migratoria che giunge sul territorio italiano nel periodo autunnale; solitamente si parla di Alzavole, Canapiglie, Codoni, Fischioni, Germani, Mestoloni, Morette e Moriglioni, uccelli acquatici accomunati dalle stesse abitudini come la frequentazione di zone umide, di grandi distese d’acqua ove poter sostare per la maggior parte del giorno per poi spostarsi in paludi e acquitrini alla ricerca di nutrimento.

Caccia in Italia alla Beccaccia, la “Regina” di Romagna..

Caccia in Italia alla Beccaccia, la “Regina” di Romagna..Caccia alla Beccaccia: Comunemente conosciuta come la “regina dei boschi” o la “dama dal becco lungo” la beccaccia è da sempre tra le "Donne" più desiderate dai Cacciatori italiani e esteri.

Stiamo palando della beccaccia, uccello migratorio del genere Scolopax rusticola, che nidifica nelle regioni del Nord Europa per poi migrare nelle zone mediterranee tra ottobre e novembre. Il passo della beccaccia si compie proprio durante la stagione venatoria, trasformando gli esemplari in volo nelle prede più ambite dagli appassionati di caccia alla migratoria.

Chi pratica esclusivamente la caccia alla beccaccia, ama definirsi un beccacciaio, perché questa tipologia di attività venatoria è altamente specialistica e mirata. La beccaccia, infatti, è un selvatico molto difficile da  gestire, perché molto abile nel mimetizzarsi tra il fitto fogliame delle foreste. Silenziosa e solitaria abitante dei boschi, questa preda si ritrova facilmente tra gli arbusti delle Alpi e degli Appennini.

A caccia nelle valli di Comacchio

A caccia nelle valli di ComacchioCaccia nelle valli di Comacchio: Belle e ricche di attrattive.

Vivere le valli di Comacchio non è mai stata impresa semplice specie per i molti cacciatori che condizionati dall’ambiente che li circonda, umido e duro, hanno dovuto limare e modificare la tecnica venatoria tanto da renderla perfetta per la location, lasciandola invariata per secoli tant’è che non di rado la caccia svolta sulle valli di Comacchio è detta arte venatoria d’altri tempi.

Di norma una giornata di caccia si svolge tipicamente così: si raggiungono le barche tradizionali a remi e ci si reca verso gli appostamenti al largo o sui dossi, ossia isolotti che variano nella forma e nella grandezza.

Caccia al Muflone nell’Arcipelago Toscano..

Caccia al Muflone nell’Arcipelago Toscano..Caccia al Muflone: Signore per eleganza e forza dei boschi italiani, il muflone oggi è presente con gruppi molto numerosi in tutto l’arcipelago Toscano e la sua caccia è una vera e propria sfida per il cacciatore in cerca di nuove avventure.

Fa parte della famiglia dei Bovidi e il suo fascino è indiscutibile. Elegante e fiero, il muflone allo stato selvatico è presente in Sardegna (per quanto specie estremamente vulnerabile) e in Corsica. Con il tempo è stato introdotto in diversi paesi, con grande successo per via della sua sorprendente adattabilità. Ad oggi è presente non solo nell’arcipelago toscano ma anche nelle zone appenniniche, in Svizzera, in Germania, in Olanda, in Cecoslovacchia, in Russia ed in Ungheria, tanto per citarne alcune.

Caccia alle Anatre di Ripasso.. Tra Mestoloni, Germani e Canapiglia..

Caccia alle Anatre di Ripasso.. Tra Mestoloni, Germani e Canapiglia..Viaggi di Caccia: Una giornata di caccia alle anatre a Comacchio. Due amici, Francesco e Giorgio, vanno a caccia nelle paludi di Comacchio. Una giornata intensa, fatta di pensieri, sensazioni e colpi andati segno.

L’amicizia tra due amici cacciatori che vivono la caccia come un ulteriore occasione per saldare la loro amicizia. Il pessimismo di uno e l’ottimismo del’altro, in mezzo alla palude. Il 26 gennaio avevo chiuso virtualmente la mia stagione di caccia, dopo aver trascorso molte giornate all’aria aperta. Mi piace sempre far coppia con qualcuno a caccia e, poiché nessuno dei miei compagni di avventure mi proponeva una battuta di caccia, avevo deciso di chiudere in anticipo la stagione venatoria.

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