Cacciatori e produttori di selvaggina della Toscana prendono le distanze dalla vigilanza

Nei giorni scorsi la Città Metropolitana di Firenze ha approvato il nuovo Regolamento per il coordinamento della vigilanza volontaria.

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VigilanzaNei giorni scorsi la Città Metropolitana di Firenze ha approvato il nuovo Regolamento per il coordinamento della vigilanza volontaria e per il riconoscimento di guardia giurata venatoria. EPS (Ente Produttori Selvaggina) Toscana esprime sorpresa e rammarico sia per il metodo utilizzato, dal momento che non c’è stata concertazione con le associazioni venatorie, sia nel merito, poiché non sono stati modificati una serie di criteri che penalizzano le numerose guardie venatorie che volontariamente ogni giorno prestano la loro opera per la tutela dell’ambiente, la gestione faunistica del territorio, e la collaborazione con gli istituti privati.

Abbassamento dell’età limite per lo svolgimento delle prestazioni, visite mediche e prove di tiro annuali, aumento delle ore obbligatorie di servizio, sono alcune delle novità che impediranno a molte guardie Volontarie di continuare a prestare la loro opera. Un regolamento che dovrà essere necessariamente corretto a giudizio della Confederazione Cacciatori Toscani.

A questo riguardo la CCT ha concordato e calendarizzato un incontro con i rappresentanti della Città Metropolitana per presentare, tramite una delegazione delle associazioni confederate, le richieste di urgente modifica ad un atto che rischia di ostacolare ed avvilire un’attività fondamentale come quella della vigilanza, sia sul territorio che negli istituti faunistici pubblici e privati.

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