Richiami vivi per caradriformi e anseriformi, la circolare della Regione Lombardia

Si potranno richiedere gli anellini, come imposto dopo l'ultimo focolaio di aviaria: il ritirò comincerà a partire dal prossimo 1° settembre.

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Richiami vivi

Richiami viviLa Regione Lombardia ha pubblicato e diramato l’importante circolare che disciplina l’utilizzo di richiami vivi che appartengono a specie ben precise. Si tratta di quelle caradriformi e quelle anseriformi, un regolamento che sarà in vigore nel corso della prossima stagione venatoria. Per richiedere gli anellini, fondamentali oltre che obbligatori, c’è tempo fino al prossimo 29 luglio, dunque rimangono a disposizione altri otto giorni.

Ogni anellino ha un costo di un euro e la richiesta deve essere fatta mediante regolare domanda e autocertificazione, senza dimenticare il versamento. A partire dal prossimo 1° settembre, inoltre, si potranno ritirare gli anellini presso gli uffici preposti. La circolare fa riferimento anche alle condizioni di utilizzo dei richiami, il modo da usare per stabularli, le tipologie di richiami ammessi e i luoghi idonei.

Come sottolineato da Federcaccia Brescia, si tratta di adempimenti fastidiosi, oltre che un retaggio delle indicazioni del Ministero della Salute dopo l’ultimo focolaio di aviaria. Della specie dei caradriformi fanno parte molte famiglie di uccelli, tra cui si possono citare le beccacce, i beccaccini, i piovanelli e le beccacce dorate. Gli anseriformi sono invece un altro ordine di volatili, come ad esempio alcuni cigni e oche, anatre di vario tipo, germani e alzavole.

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