Un quadro ben preciso
La Fabbrica d’Armi Pietro Beretta continua a celebrare, giustamente, i suoi 500 anni di storia, festeggiamenti che comunque non distraggono l’azienda di Gardone Val Trompia dal monitoraggio dei vari settori di mercato che la riguardano. Ad approfondire la questione è stato, in occasione del Forum The European House – Ambrosetti di Cernobbio, l’amministratore delegato e general manager Carlo Ferlito. Ne è emerso un quadro molto particolare.
Il mercato che cambia
Anzitutto, il settore della difesa sta crescendo a un ritmo importante, doppia cifra per la precisione, anche se Ferlito ha sottolineato come il mercato possa cambiare molto velocemente. Il civile, poi, rimane il punto di forza di Beretta. Sia la caccia che il tiro sportivo stanno mantenendo degli andamenti stabili, capaci di stabilizzare le già citate oscillazioni della domanda militare.
Fabbrica e gruppo
In termini numerici, questo è il quadro “dipinto” da Ferlito: “Se guardiamo Fabbrica d’Armi siamo 50% civile e 50% difesa. Se invece guardiamo il gruppo, parliamo di un 70% civile e 30% difesa», con quest’ultima componente in crescita”.
































