Regole severe e molto precise
Paese che vai, caccia che trovi. Gli Stati Uniti da questo punto di vista hanno abituato praticamente a qualsiasi forma di prelievo e forse non ci si stupirà più di tanto dopo aver letto che nello Stato della Louisiana si potranno tornare a catturare alligatori dopo oltre mezzo secolo di attesa. È un’attività molto particolare e che dovrebbe riguardare circa 5mila persone, con regole molto precise.
Appositi permessi
Anzitutto, va sottolineato come nel 1962 questa caccia era stata vietata dalla commissione statale per la pesca e la fauna selvatica a causa dei continui e incontrollati abbattimenti ai fini del commercio illegale. La popolazione di alligatori della Louisiana era addirittura scesa a meno di 100mila esemplari, mentre oggi sono ben 3 milioni. Ecco perché verranno rilasciati degli appositi permessi ai cacciatori: la stagione durerà un mese (dal prossimo 1° ottobre) e ci saranno 8 zone di riferimento.
Le tariffe
Entrando più nel dettaglio del già ricordato divieto, il blocco dei prelievi durò dieci anni, per poi proseguire limitatamente a un ambito commerciale regolamentato. Ora invece è la prima volta che gli alligatori possono essere catturati a scopo “ricreativo”. I cacciatori dovranno pagare 25 dollari per ottenere fino a 2 permessi, mentre chi verrà da fuori dovrà sborsarne 150. Dopo la cattura, la carne o la pelle dell’animale non potrà assolutamente essere venduta, inoltre l’unica tecnica ammessa sarà quella dell’amo e della lenza.































