Tu Sei Qui: Notizie di Caccia

Caccia: Sicilia, ufficiale il Calendario Venatorio 2013 - 2014

Cacciatore in tiroCaccia: la Regione Sicilia ha pubblicato il nuovo Calendario Venatorio valido per la Stagione 2013 – 2014.

La Regione Sicilia ha ufficializzato, tramite la pubblciazione a cura dell'Assessorato alle Risorse agricole e alimentari della Regione Sicilia, il nuovo Calendario Venatorio valido per la Stagione di caccia 2013 - 2014 sul territorio regionale. Prevista la preapertura della caccia al coniglio selvatico, alla tortora, al colombaccio, alla gazza, alla ghiandaia ed al merlo per il primo settembre ma solo per i cacciatori residenti; stesso criterio per la caccia al colombaccio nei primi dieci giorni di febbraio. Secondo quanto previsto dal parere dell'ISPRA, la caccia in regime di preapertura al Colombaccio e Tortora può essere praticata solo nelle tre giornate scelte dal cacciatore che provvederà ad annotare in maniera indelebile preventivamente sull'apposito tesserino venatorio.

Caccia e Fauna: allarme cinghiali nel Parco di Portofino, via alla selezione

Cinghiale - Sus ScrofaCaccia e Fauna: agricoltori lanciano allarme cinghiali nel Parco del Monte di Portofino, nella provincia di Genova, via alla caccia di selezione ad opera di guardiacaccia e coadiutori autorizzati.

Alcune settimane fa gli agricoltori di Rapallo avevano lanciato l'allarme per l’eccessiva presenza di ungulati, in particolare cinghiali,  nel territorio del Parco del Monte di Portofino sui pendii a picco sul mare; gli agricoltori si dicevano esasperati per gli orti devastati, muri a secco crollati e sentieri cancellati. L'Ente di gestione quindi corre ai ripari e si prepara ad avviare la caccia di selezione per contenere il numero dei cinghiali sul territori; il prelievo selettivo sarà operato da guardiacaccia affiancati da coadiutori appena formati che effettueranno apposite battute per l’abbattimento ed operazioni di cattura con trappole.

17 giugno 2013

Caccia: Veneto, bocciata Legge Regionale su appostamenti ad uso venatorio

Sergio BerlatoCaccia: Veneto, la Corte Costituzionale boccia la Legge Regionale 25/2012 su appostamenti ad uso venatorio; Berlato, "la Regione approvi velocemente una nuova normativa se non vorrà lasciare numerose migliaia di cacciatori in balia delle denunce".

Come avevamo purtroppo ampiamente previsto, la Corte costituzionale, con sentenza n. 139 depositata il 13 giuno u.s. ha sancito l’incostituzionalità della legge regionale n. 25 del 6 luglio 2012 che riguardava gli appostamenti ad uso venatorio, nella parte in cui esenta dall’assoggettamento al regime dell’autorizzazione paesaggistica gli appostamenti per la caccia al colombaccio e nella parte in cui esenta dall’assoggettamento al regime del titolo abilitativo edilizio e dell’autorizzazione paesaggistica gli appostamenti fissi per la caccia.


Dopo due leggi incomplete e parzialmente sbagliate - ha commentato amaramente l’on. Sergio Berlato – adesso la Regione del Veneto dovrà approvarne velocemente una terza se non vorrà lasciare numerose migliaia di cacciatori in balia delle denunce che possono comportare la comminazione di sanzioni penali che vanno dai 30.000 ai 103.000 euro. Dopo il deludente risultato del blocco delle cacce in deroga e delle ripetute sospensioni del calendario venatorio – ha proseguito l’on. Sergio Berlato – la Regione del Veneto ha superato se stessa con questa ennesima dimostrazione di scarsa conoscenza della materia che è chiamata a gestire.

Agli assessori regionali che tentano di scaricare le loro colpe e le loro responsabilità sull’Europa, rivolgiamo l’invito ad essere più umili e ad ascoltare i consigli di chi, in questa materia, ha dimostrato di saperne qualcosa in più di loro. Per quello che mi riguarda – ha concluso l’on. Sergio Berlato – confermo la mia piena disponibilità nel fornire la mia consulenza gratuita alla Regione affinché vengano risolti quanto prima i gravi problemi che affliggono i cacciatori del Veneto.

Ufficio stampa
On. Sergio Berlato

( 15 giugno 2013 )


Caccia: Emilia Romagna, doppia proposta normativa su attività venatoria

Caccia con l'ArcoCaccia: Emilia Romagna, presentate in Giunta doppia proposta normativa sull’attività venatoria; tra i contenuti la reintroduzione della caccia con l’arco e divieto di impiego di “cani in tana”.

Tiziano Alessandrini è stato nominato dalla commissione Politiche economiche, presieduta da Franco Grillini, relatore della proposta di legge presentata dalla Giunta che intende modificare la legge regionale 8/1994 su “Disposizioni per la protezione della fauna selvatica e per l’esercizio dell’attività venatoria”. Alla proposta, scelta come testo base, ne è abbinata una seconda a firma del consigliere Mauro Malaguti, Pdl, (nominato dalla commissione relatore di minoranza) a cui hanno aderito anche Andrea Defranceschi (M5s), Giuseppe Paruolo (Pd), Liana Barbati (Idv) e Giovanni Favia (Misto).

Caccia: Sardegna, l’ass. Biancareddu “evitare disparità tra cacciatori sardi e corsi”

Andrea BiancaredduCaccia: Sardegna, l’assessore regionale Biancareddu chiede intervento dei Ministeri competenti per “evitare disparità tra cacciatori sardi e corsi” penalizzando il mondo venatorio.

"Essendo la rotta migratoria Sardegna – Corsica la stessa, appare quanto mai lampante la disparità nelle date di chiusura della caccia ai tordi. Tale iniquo trattamento tra i cacciatori delle due regioni confinanti determina una grave penalizzazione del mondo venatorio sardo a fronte di un paradossale premio per i cacciatori corsi". Così l'assessore Biancareddu. La disparità delle date di chiusura della caccia ad alcune specie migratorie tra Sardegna e Corsica è il problema - molto sentito dal mondo venatorio sardo - sul quale l’assessore regionale della difesa dell’Ambiente, Andrea Biancareddu ha chiesto al ministeri dell’Ambiente e delle Politiche forestali un intervento formale, in previsione dell’elaborazione del calendario venatorio 2013/2014.

Caccia: Piemonte, via libera al contenimento dei cinghiali, “Aiuto agli agricoltori”

Cinghiali - Sus ScrofaCaccia: Piemonte, via libera dalla Regione al piano di contenimento selettivo dei cinghiali; l’agricoltura subisce continui e gravi danni dagli ungulati, “Daremo aiuto agli agricoltori”.

La Regione ha dato il via libera al piano selettivo di abbattimento dei cinghiali nell’ambito di caccia Biella 1. Ossia quello che dal confine prealpino scende lungo la Serra e fino alle pianure ai bordi della provincia laniera in direzione Vercelli. La delibera firmata dall’assessore Sacchetto è già operativa e nei prossimi giorni le squadre cominceranno a montare le altane, piattaforme in legno alte circa 3 metri dalle quali spareranno agli ungulati.

Bracconaggio: Puglia, trappole per cinghiali sulla Murgia

Lacci da BracconaggioBracconaggio: Puglia, le guardie volontarie venatorie trovano trappole per cinghiali sulla Murgia, tra Andria e Corato.

Bracconieri in azione tra Andria e Corato. La conferma arriva dall’ennesima scoperta effettuata dalle Guardie ambientali d’Italia che, durante un normale giro di perlustrazione sulla Murgia del Nord Barese, tra Andria e Corato (in località «Sansanello», a poca distanza dalla tenuta «Pedale») hanno rinvenuto due pericolose trappole con lacci autostringenti in acciaio per la cattura di cinghiali. I cappi, posizionati lungo i sentieri abitualmente battuti dagli ungulati, ben mimetizzati tra pietre e vegetazione, sono stati immediatamente rimossi a causa della loro pericolosità non solo per altri esemplari di fauna selvatica, ma anche per gli uomini (cacciatori, pastori o semplici gitanti)i. Il laccio, infatti, è una micidiale trappola costituita da un cappio munito di nodo scorsoio che cattura l’animale condannandolo a un’orribile morte per soffocamento.

Caccia: l’on. cacciatore Berlato risponde all’europarlamentare animalista Zanoni

Sergio Berlato - Andrea ZanoniCaccia: l’on. cacciatore Sergio Berlato risponde all’europarlamentare animalista Andrea Zanoni che non perde occasione per attaccare l’attività venatoria in ogni suo aspetto.

L’on. Andrea Zanoni, diventato parlamentare europeo grazie alle dimissioni dall’Europarlamento dell’on. de Magistris perché eletto sindaco di Napoli, nonostante la grave crisi economica ed occupazionale che sta attraversando il nostro Paese, non trova di meglio da fare che sollecitare le istituzioni alla protezione di qualche uccellino o di qualche insetto, o distinguendosi in ogni occasione nel tentativo di speculare su ogni fatto di cronaca in cui venga usato impropriamente un’arma da caccia.  L’on. Andrea Zanoni non perde occasione per tentare di dipingere i cacciatori come potenziali delinquenti, pericolosi per se stessi e per la collettività solo per il fatto che posseggono legalmente delle armi. Eppure è facilmente dimostrabile che la caccia è una fra le attività più sicure che si svolgono nel nostro Paese, sia in termini relativi sia in termini assoluti.

Caccia: Abruzzo, risolvere problema cinghiali, “necessario coordinamento”

Mauro FebboCaccia: Abruzzo, secondo l’ass. Febbo per risolvere il grave problema dei cinghiali nella regione è “necessario coordinamento tra gli enti responsabili per la gestione del territorio”.

L'assessore alla Caccia, Mauro Febbo, "al fine di divenire ad una concreta risoluzione della complessa problematica generatasi dalla presenza incontrollabile di cinghiali", con i quatto assessori alla Caccia delle rispettive Province, ha inteso "indirizzare una nota agli Enti nazionali dei Parchi e al Ministero sia dell'Ambiente sia dell'Agricoltura per trovare unità di intenti e gestione sull'intero territorio regionale per affrontare le problematiche legate ai danni causati dai cinghiali".

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