Cani da ferma
Si è svolto nei magnifici terreni della Zona federale di Collacchioni a Pieve Santo Stefano in provincia di Arezzo, il 24° Campionato Italiano di caccia a starne CAC, manifestazione di riferimento per la cinofilia federale dedicata ai cani da ferma, che ha visto la partecipazione di 39 soggetti, suddivisi in due batterie. I terreni di gara si sono confermati ancora una volta particolarmente vocati per questo tipo di prova, grazie a una vegetazione ideale e a una presenza di selvaggina di ottimo livello, che ha consentito numerosi incontri, offrendo ai concorrenti condizioni tecniche adeguate a una competizione di alto profilo.
Barrage finale
Eccellente anche l’organizzazione, curata dal team Collacchioni, che ha garantito il regolare svolgimento della manifestazione, sotto la supervisione del delegato Luigi Chiappetta e con il supporto della segreteria affidata a Cosimo Colucci. Le batterie sono state giudicate dai giudici Luconi e Ceccanti per la prima batteria e da Berlingozzi e Bovicelli per la seconda, assicurando competenza e uniformità nella valutazione dei soggetti presentati. Al termine delle prove, il barrage finale ha visto confrontarsi soggetti di alto livello qualitativo, tutti qualificati con l’Eccellente, a testimonianza dell’elevato standard tecnico raggiunto. Proprio per questo motivo non è stato possibile assegnare il CAC.
I titoli
Il titolo di Campione Italiano è stato conquistato da Sec. Catwoman (Setter Inglese), condotta da Mariliano Mazzoleni, che si è imposta al termine del barrage. Secondo posto per Arathon (Setter Inglese), condotto da Matteo Rossi, mentre al terzo posto si è classificato Morinensis Quaris, condotto da Mori. Alla cerimonia di premiazione ha presenziato Domenico Coradeschi, che, insieme al delegato, ha sottolineato l’importanza dei terreni di Collacchioni, capaci di garantire una presenza di selvaggina di qualità e quindi prove tecnicamente valide e selettive. Una manifestazione che ha confermato come la qualità dei terreni, combinata ad una selvaggina di prim’ordine, insieme ad un’organizzazione attenta e competente, rappresentino degli elementi fondamentali per lo sviluppo della cinofilia federale e per la valorizzazione dei cani da ferma nel nostro Paese (fonte: FIDC).



































