Il medagliere finale
La gara di Skeet individuale della Coppa del Mondo ISSF di Lonato, ospitata dalle pedane del Concaverde Shooting Complex, si è conclusa con un oro e un bronzo per l’Italia. Al femminile Sara Bongini (Fiamme Oro) di Impruneta (FI), qualificatasi con il dorsale numero 4 grazie al punteggio di 120/125+8, in finale è incappata in un singolo zero, siglando anche il nuovo record del mondo in finale. Tuttavia, pur essendo stata quasi perfetta, per mettersi al collo l’oro è dovuta passare attraverso le forche caudine dello shoot-off contro la Victoria Larsson, anche lei arrivata al totale di 35/36. La toscana non si è persa d’animo e ha regolato l’avversaria con un rapido +3 a +2. Sul Terzo gradino del podio con 119/125+4 e 29/32 la britannica Amber Jo Rutter.
Vittoria “casalinga”
“Devo ancora rendermi pienamente conto di ciò che è appena successo – ha dichiarato Bongini al termine della finale – sono felicissima di aver ottenuto una vittoria in casa, riuscire a conquistare un oro nel proprio paese di origine regala sempre emozioni particolari. In pedana ero molto tesa, perché mi trovavo a fianco avversarie di grande esperienza, alcune delle quali medagliate olimpiche in carica, ma sono riuscita a mantenere la concentrazione e a portare a termine la gara nel migliore dei modi. Questa medaglia ha per me un valore davvero speciale, non soltanto perché è la prima che conquisto da Senior, ma soprattutto perché desidero dedicarla a Christian (il tiratore Ghilli scomparso nel 2022, ndr), un mio amico che purtroppo non c’è più. L’ho desiderata, l’ho voluta e ce l’ho fatta”.
Un bronzo di valore
Al maschile la perfezione in pedana di Erik Pittini (Fiamme Oro) non è bastata a farlo accedere al duello per la vetta del podio. Il dorsale numero 5, ottenuto con 124/125+1 in qualificazione, ha purtroppo vanificato il perfetto 32/32 realizzato in finale dal poliziotto di Sutrio (UD), costringendolo alla medaglia di bronzo. “Sono molto felice, il fatto che questa sia la mia seconda medaglia stagionale, la quarta in carriera, ad una Coppa del Mondo è il segnale che io stia lavorando nel modo giusto. – ha commentato Pittini – Questa è una gara che per difficoltà può essere secondo me paragonata ad un Campionato Mondiale e che ha affrontato come se mi stessi giocando una medaglia Iridata. Dovevo andare a podio assolutamente. Dentro di me sentivo che ero pronto e preparato per ottenere un buon risultato e così è stato. Queste conferme mi stanno aiutando a lavorare sempre meglio, quando salgo in pedana il mio obiettivo è sempre l’oro, sono però soddisfatto e carico per i prossimi appuntamenti internazionali, che spero di riuscire a portare a casa” (fonte: FITAV).





































