Bilancio più che positivo
È stato un bilancio estremamente positivo per gli Azzurri del Para-Trap alla Italian Open Green Cup 2026, ospitata dalle pedane del TAV Umbriaverde-Todi di Massa Martana (Perugia). I 17 tiratori della Squadra Nazionale del DT Benedetto Barberini hanno concluso il Gran Premio internazionale mettendo nel forziere un totale di sette medaglie complessive, tre ori, due argenti e due bronzi. A rendere particolarmente significativa l’edizione 2026 è stato anche l’elevato numero di partecipanti. La manifestazione ha infatti richiamato sulle pedane umbre un totale di 520 tiratori in rappresentanza di 48 Paesi, dei quali 57 specialisti del Para Trap, un dato che testimonia la fiducia accordata all’Italia per l’organizzazione di competizioni internazionali di alto livello. Una partecipazione così ampia ha offerto ai nostri portacolori un’occasione preziosa di confronto con alcuni dei grandi nomi della disciplina provenienti da tutto il mondo.
Una importante prima affermazione
Insieme a tutte le prestigiose medaglie conquistate dai nostri paratleti, particolarmente significativo per la sua unicità è stato anche l’oro di Maria Mirabile nella classifica Para Lady, classifica introdotta in questa edizione della Italian Open Green Cup. Per l’azzurra di Rometta (ME) si è trattato della sua prima affermazione a livello internazionale della carriera, un risultato che premia il suo costante impegno e determinazione, rappresentando un importante segnale per il comparto femminile nel Para-Trap.
Le parole del videpresidente federale
Grande soddisfazione è stata espressa dalla Vice Presidente Federale Emanuela Bonomi Croce, vera e propria pioniera del Tiro paralimpico: “Sono davvero felice per l’ottima riuscita di questo Gran Premio Internazionale. La presenza in Umbria di un numero così elevato di atleti, paralimpici e non, rappresenta un risultato straordinario e testimonia concretamente il ruolo di primo piano che l’Italia e la FITAV rivestono nel panorama internazionale. La partecipazione di così tante delegazioni straniere è per noi motivo di grande orgoglio, perché manifestazioni come questa non offrono soltanto un’occasione di confronto agonistico di altissimo livello, ma favoriscono anche l’incontro tra persone, lo scambio di valori positivi e la condivisione di momenti di autentica allegria. Sono inoltre particolarmente soddisfatta di essere riuscita, quest’anno, a istituire una classifica dedicata alle Para Lady, un passo fondamentale per garantire alle atlete maggiore visibilità e offrire loro opportunità agonistiche sempre nuove. Vedere Maria Mirabile, una delle figure femminili di riferimento della nostra famiglia paralimpica, conquistare proprio qui il suo primo piazzamento su un podio internazionale rende questo risultato ancora più bello e significativo. Desidero ringraziare la Federazione per averci offerto, ancora una volta, questa preziosa opportunità e il Tecnico Federale Riccardo Rossi per il lavoro, la competenza e la dedizione con cui segue quotidianamente gli atleti, contribuendo in maniera determinante alla crescita dell’intero comparto Para-Trap” (fonte: FITAV).




































