Importante ricorrenza
Torna nella Capitale il tradizionale appuntamento con la Giornata dell’Allevatore, giunta alla sua diciannovesima edizione nazionale. Sabato 17 gennaio 2026, in occasione della festa di Sant’Antonio Abate, patrono del mondo agricolo e del bestiame, l’Associazione Italiana Allevatori (A.I.A.) celebrerà una delle ricorrenze più sentite dal comparto zootecnico italiano. L’evento vedrà la partecipazione di autorità civili, militari e delegazioni di allevatori provenienti da tutta Italia con le proprie famiglie.
Il Programma dell’evento
La manifestazione trasformerà il cuore del Vaticano in una vera e propria fattoria a cielo aperto per l’intera mattinata. Ecco i momenti salienti della giornata:
Ore 9:00 – 14:00: Apertura dell’esposizione degli animali in Piazza Pio XII.
Ore 9:30: Ritrovo dei partecipanti presso la “Fattoria sotto il cielo”, situata di fronte al Colonnato del Bernini, tra il sagrato di Piazza San Pietro e Via della Conciliazione.
Ore 11:00: Celebrazione della Santa Messa all’interno della Basilica Vaticana, presso l’Altare della Cattedra. La funzione sarà officiata da Sua Eminenza il Cardinale Mauro Gambetti, Arciprete della Basilica Papale di San Pietro.
Ore 12:00: L’attesa sfilata di cavalli e cavalieri lungo Via della Conciliazione, seguita dalla tradizionale benedizione degli animali in Piazza Pio XII.
Significato della ricorrenza
La celebrazione di Sant’Antonio Abate rappresenta un momento di forte coesione per tutto il Sistema Allevatoriale nazionale. Come sottolineato dal Presidente dell’A.I.A., Roberto Nocentini, l’iniziativa onora il protettore dei lavoratori nelle stalle e del bestiame d’allevamento, confermando il legame profondo tra fede, tradizione agricola e territorio (fonte: AB – Agrivenatoria Biodiversitalia).



































