Le coordinatrici ISPRA del Monitoraggio nazionale del lupo, hanno illustrato, in una riunione on line, le linee d’azione del progetto per i prossimi mesi. Nella seconda fase, ormai terminata l’attività di raccolta dei segni di presenza del lupo su tutto il territorio italiano, bisognerà analizzare i dati sia da un punto di vista genetico che statistico. Infatti, oltre ai 20 tecnici designati dalla Federparchi che hanno coordinato l’attività di campo nell’area appenninica, erano presenti i referenti dei laboratori ISPRA di Ozzano dell’Emilia dove si stanno facendo le genotipizzazioni dei campioni e gli esperti di statistica che si stanno occupando della verifica dei dati raccolti nel database nazionale del lupo.
Il gruppo di lavoro, con competenze trasversali e distribuito su tutta l’Italia peninsulare, ha pianificato il lavoro di restituzione dei dati del progetto a regioni e parchi dove si fornirà oltre al database con i dati raccolti nei rispettivi territori anche una lista della rete dei tecnici che sono stati attivi nel progetto. A fine febbraio 2022 sarà disponibile la stima dell’abbondanza e della distribuzione del lupo sul territorio nazionale basata su un protocollo standardizzato e un modello statistico scientifico elaborato da esperti del settore.
Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".
Passaggio occasionale? Riportiamo di seguito la nota del Parco regionale di Montevecchia e della Valle del Curone, area verde che sorge in quel di Merate (Monza-Brianza): "Si segnala che si sono verificate nei giorni scorsi nel territorio del Parco alcune...
Un invito perentorio I cacciatori in Lituania stanno dimostrando cosa significhi realmente una gestione sostenibile della fauna selvatica. A seguito delle condizioni invernali estreme – neve alta e compatta (fino a 40-50 cm in alcune zone), croste di ghiaccio e...
Giornata venatoria "sfortunata" Non è la prima volta che accade e non sarà probabilmente neanche l'ultima. Dalla cronaca della provincia di Rieti è giunta una notizia che si ripete purtroppo regolarmente nel corso degli anni e che ha a che...
Casi di conflitto Oltre 150mila euro erogati negli ultimi sette anni nel Riminese, per la prevenzione dei danni causati dal lupo, circa 10mila euro per gli indennizzi, nel 2024 e nel 2025. A fare il punto sulla presenza della specie...
Una pericolosa prima volta Campagna della Val di Cecina. 500 metri di altitudine. Sono da poco le 11 di domenica mattina. È pieno giorno: il sole brilla timido, fa freddo. La vista si perde tra pascoli e staccionate. Una mandria...
Ferite gravi Un 30enne originario di Rimini si è visto negare il risarcimento di oltre 2 milioni di euro che aveva preteso dalla Regione Emilia Romagna e dalla Provincia in seguito a un incidente stradale di cui è stato vittima....
La segnalazione Il Parco dello Stelvio ha reso noto l’avvistamento di un esemplare di lupo in transito in un abitato di Valfurva (provincia di Sondrio). Ecco la ricostruzione: "L’animale è stato osservato mentre si allontanava, senza mostrare comportamenti anomali. La...
Autorizzazione rimossa Come reso noto dalla LAV (Lega Anti Vivisezione) in questione, la Regione Veneto ha annullato le gare cinofile riservate a razze da caccia su lepri. La decisione è arrivata nonostante il TAR di Venezia non si sia espresso...
Le qualità delle farine Organizzato dalla sezione Federcaccia di Larciano (provincia di Pistoia) presso il Centro Visite del Padule di Fucecchio a Castelmartini, il prossimo sabato 7 febbraio alle ore 16.30, si terrà “Il gioiello bruno – Le qualità delle...
Evoluzione della malattia L'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta ha diffuso in questi giorni l'ultimo bollettino relativo al controllo della peste suina africana nei territori di competenza, appuntamento regolare che permette di comprendere l'evoluzione della malattia. Allevamenti...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy