Posizione legittima ma che stride
Tra le figure note che maggiormente si sono esposte contro la riforma della caccia attualmente in discussione c’è Giovanni Storti. L’attore comico, celebre componente del trio Aldo, Giovanni e Giacomo, si è speso più volte sui social con video volti a raccontare quello che sarebbe cambiato con questa legge ed esprimendo in maniera evidente il suo dissenso. Una posizione più che legittima, visto che si è in democrazia, però questa stessa posizione stride con quanto avvenuto negli ultimi giorni in Molise e che ha visto lo stesso Storti protagonista. A segnalarlo con una storia Instagram è stato Stefano Castellani, cacciatore romano che esprime sempre le sue opinioni sui social in modo molto schietto.
La posizione di Stefano Castellani
Storti ha preso parte al BIOFestival che si è tenuto a Termoli, evento organizzato per sensibilizzare su tematiche come ambiente, cibo e sostenibilità. Prima di salire sul palco, però, l’attore è stato immortalato in un ristorante del posto mentre degustava un piatto tipico del posto, il brodetto di pesce alla termolese. Una immagine che ha attirato subito grande curiosità, tanto che Castellani ha così commentato: “Caro Giovanni, rispetto per l’ambiente, per la natura e per gli animali e poi ti fai fotografare mentre gusti un brodetto di pesce. Gli animali li rispetti tutti o solo quelli che vuoi sfruttare per fare propaganda politica? Sei coerente oppure no? Noi cacciatori vi conosciamo e sappiamo che lo fate solo per farvi vedere”.
Scelte alimentari
Giovanni Storti ha più volte espresso la sua contrarietà contro determinati tipi di pesca sportiva, sposando progetti in favore della tutela dei polpi per ripopolare il mare. La cena a Termoli stride ma non troppo, anche perché il comico ha spiegato le sue scelte alimentari di recente con un’affermazione netta: “Mangio carne, ma solo quella di allevamenti sani”.




































