Sul caso caccia e l’emendamento approvato al Senato sulla variazione delle date del calendario venatorio, da oggi pesa il ”dubbio costituzionalita”’. A formulare l’ipotesi di una norma impugnabile e’ il presidente di Arcicaccia, Osvaldo Veneziano, che, in relazione alla ripresa della discussione alla Camera sull’art. 43 – quello che al Senato era l’art. 38 – della legge Comunitaria, ha inviato una lettera ai parlamentari in cui auspica ”un ruolo del governo e del Parlamento affinche’ la norma futura sia rispettosa delle indicazioni dell’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca scientifica) per evitare al Paese ulteriori polemiche sul tema dell’attivita’ venatoria”.
La preoccupazione di Veneziano e’ ”per le conseguenze negative sull’attivita’ venatoria che potra’ produrre una normativa ambigua e impugnabile”. I ministri come i parlamentari, continua la lettera, interessati all’emendamento ”prospettato” dovrebbero ”tener conto che in sede scientifica e’ stata riaffermata l’ inapplicabilita’ delle aperture differenziate per la caccia ai migratori nel mese di febbraio”, mentre il rimedio del ”parere vincolante da parte dell’Ispra, non e’ proponibile perche’ inciderebbe sulla potesta’ legislativa delle regioni”.
L’art. 117 della Costituzione, si legge nella missiva, ”obbliga il legislatore a rispettare il principio che equipara la forza della legge regionale a quella dello Stato e sottopone la potesta’ legislativa, sia dello Stato che delle regioni, al rispetto della normativa comunitaria”. Secondo Veneziano ”il vero rimedio e’ costituito dall’ abrogazione dell’art. 43 oppure del suo rinvio in commissione per adeguare il contenuto”.
Quello che servirebbe, conclude, e’ ”un provvedimento, non ambiguo e che, di contro, dia certezza di diritto e scongiuri la possibilita’ del moltiplicarsi dei ricorsi ai Tribunali amministrativi regionali”.
Le ultime novità Novità in merito allo stambecco per quel che riguarda la Valle d'Aosta. Ne ha parlato, Speranza Girod, assessore regionale all'Agricoltura, nel corso di uno degli ultimi consigli Valle. Si è parlato anche di recente di questa specie...
Nessuna pista esclusa È ancora mistero fitto sulla morte di Davis Pino, 26 anni, Giuseppe Pino, 44 anni, entrambi di Barcellona Pozzo di Gotto, e Antonio Gatani, 82 anni, di Librizzi. I tre, tutti cacciatori e incensurati, sono stati trovati...
Un mistero lungo 36 mesi È proprio vero che la speranza è l'ultima a morire. Lo sa bene il proprietario di un cane da caccia che è stato ritrovato la bellezza di tre anni dopo la sua sparizione, avvenuta a...
Falsa informazione «Smentisco categoricamente la notizia, totalmente infondata, relativa a una presunta proroga della caccia al cinghiale nel Lazio fino al 28 febbraio. Il calendario venatorio regionale, nel rispetto della legge 157/1992, prevede la chiusura della caccia al 31 gennaio...
Equilibri del territorio Si è svolto a Mozzanica, nella sede della Banca di Credito Cooperativo, un incontro promosso dalla Coldiretti Bergamo e dalla Provincia di Bergamo per presentare il Piano provinciale di contenimento delle nutrie, uno strumento fondamentale per affrontare...
Dati chiave Secondo l'Associazione Tedesca della Caccia (Deutscher Jagdverband), la Germania conta ora 467.682 cacciatori autorizzati, il numero più alto mai registrato. Ciò rappresenta un aumento del 42% rispetto a 30 anni fa. Alcuni dati chiave aiutano a comprendere meglio...
Controllo della fauna selvatica Varie segnalazioni si susseguono ormai da tempo in merito alla presenza di lupi in prossimità di aree urbane e periurbane della città di Ancona. In un incontro convocato dal Prefetto nel mese di ottobre, alla presenza...
Giornata della Memoria Quella del 27 gennaio non è mai stata e mai sarà una giornata normale. Oltre a rappresentare una data simbolica per la musica (è il giorno in cui è nato Mozart ed è morto Verdi tanto per...
Un grande uomo, un grande appassionato di caccia Un uomo d’altri tempi, ma soprattutto un uomo innamorato della caccia. Sono queste le prime parole che mi vengono in mente pensando a Bruno Modugno, un ricordo che riaffiora in maniera nitida...
Le richieste giudiziarie Così come successo lo scorso ottobre con il Tribunale Amministrativo Regionale del Piemonte, nelle ultime ore anche il Consiglio di Stato ha dato torto al Comprensorio Alpino di Caccia VCO1 che chiedeva di annullare gli atti e...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy