Armi: I tanti amici armieri ed ogni volta che ci torno la ferita si riapre… Una realtà da aiutare… Le piccole e medie imprese armiere della Valtrompia…
Amici cacciatori escludendo la Beretta, azienda leader del settore, l’impresa armiera del distretto della Valtrompia, è tuttora una casa produttrice di piccole dimensioni, con vocazione artigianale, ed è questa straordinaria vocazione fatta di centinaia di maestri armieri che permette all’Italia di mantenere degli standard di qualità nella produzione di armi molto alti. Tutta questa eccellenza però,invece d’essere premiata e aiutata viene continuamente vessata ed ostacolata, rendendola ogni giorno meno competitiva nei confronti della concorrenza internazionale.
Sono piccole ditte che fanno della costruzione di armi un’arte, che si tramandano il sapere di generazione in generazione, e che purtroppo non vengono aiutate dal nostro Paese. La burocrazia rallenta l’efficienza del settore. Le pratiche relative alla produzione ed esportazione di armi, dalle 700 alle 1000 al giorno, invadono gli uffici competenti della Questura di Brescia e non riescono ad essere smaltite in tempi ragionevoli.
L’isolamento della Valle e i costi delle tecnologie avanzate fanno il resto. Insomma i piccoli armieri di questa ridente Valle in provincia di Brescia sono in difficoltà…e non posso permettere vengano assimilati alle grande aziende. Le grandi aziende, per intenderci quelle che vengono rappresentate da Anpam e Cncn, questi problemi non li hanno più. Hanno dislocato le loro produzioni negli Stati Uniti (Beretta a fronte del trasferimento della produzione in America ha un fatturato consolidato che ogni anno supera i 480 milioni di euro).
Le PMI della Valtrompia, ormai dal 2003, soffrono invece una diminuzione costante delle vendite. E non lo possiamo accettare. In più, quando si parla di accordi tra armieri e Legambiente, riferendomi al famoso Protocollo del marzo scorso tra Legambiente, 5 sorelle e Anpam, non si deve fare di tutta l’erba un fascio. I piccoli armieri non c’entrano niente! Sono le grandi aziende, che detengono il potere nell’associazione nazionale, a cercare accordi di comodo con i nostri nemici! Continua la congiura nei confronti dei cacciatori e, se vogliamo, anche nei confronti dei piccoli artigiani che producono le nostre armi e munizioni!
Portavoce Sindacato Venatorio Italiano Barbara Mazzali
Possibile avvistamento Nella mattinata dell’8 settembre, l’Ispettorato forestale Brunico e l’Ufficio provinciale Gestione fauna selvatica hanno ricevuto una segnalazione relativa al possibile avvistamento di un cucciolo d’orso presso il campeggio Sass Dlacia a San Cassiano/San Ćiascian, nel comune di Badia....
La Toscana ha finito per "monopolizzare" gran parte delle cronache venatorie in quest'ultimo periodo e continua a farlo, come ben testimoniato dall'intervista che il governatore Eugenio Giani ha concesso al quotidiano "La Nazione". Tante le questioni affrontate, tutte di stretta...
Impatto devastante Sono passati quasi 4 anni da quando un giovane di Codognè (Treviso) perse la vita a causa di un incidente stradale lungo la Strada Agordina. Il ragazzo, un 22enne, stava guidando la sua auto che si rovesciò in...
Revoca immediata Dal Trentino Alto Adige arriva una notizia di cronaca molto particolare che ha a che fare strettamente con la licenza di caccia. Il protagonista della vicenda è per l'appunto un cacciatore che, in occasione di una gara ciclistica,...
Ufficio studi e ricerche Anche quest’anno Federazione Italiana della Caccia attraverso il suo Ufficio Studi e Ricerche e le sue strutture prosegue nel progetto di raccolta ali e compilazione dei diari di caccia per la specie quaglia. Le informazioni da...
La data scelta Manca un mese esatto alla quinta edizione del "Cornacchia Day", la giornata di caccia alla cornacchia organizzata dall'omonimo comitato in collaborazione con il Circolo CONFAVI-ACR di Medio Campidano, Oasi Pimpisu e il Salumificio Monte Linas. È infatti...
Adunanza aperta Il Consiglio del Parco delle Madonie, riunito in adunanza aperta, ha approvato all’unanimità la richiesta al Presidente della Regione Siciliana di riconoscere lo stato di emergenza per la presenza sempre più problematica di daini e cinghiali. Una situazione...
Una due giorni di incontri Il prossimo fine settimana, più di 200 delegati di Arci Caccia provenienti da tutta Italia affolleranno le sale dell’Hotel Excelsior di Chianciano Terme. In programma una due giorni di incontri e dibattiti che culminerà con...
Cacciatori e selecontrollori Sono noti i dati del 2025 relativamente agli abbattimenti di cinghiali nel territorio pugliese. Come è emerso durante i lavori della quarta commissione della Regione, convocata per fare il punto sui piani di contenimento nel Gargano e...
Pregiudizio grave e irreparabile Il TAR Piemonte ha stabilito di accogliere parzialmente la domanda cautelare, e per l’effetto, di sospendere solamente la prescrizione del calendario venatorio relativa alla specie “allodola”, nella parte in cui prevede un numero di capi abbattibili...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy