Una crescita progressiva
Poco meno del 10%: è questa la percentuale (per la precisone il 9,95%) relativa alla quota azionaria rilevata Beretta per quel che riguarda Sturm Ruger, produttore d’armi americano che è quotato a Wall Street. L’entrata nel capitale dell’azienda a stelle e strisce testimonia come il gruppo di Gardone Val Trompia voglia crescere ulteriormente in questo paese. L’ingresso azionario di Beretta in Sturm Ruger risale a qualche mese fa.
Nuove collaborazioni in vista
Lo scorso settembre la società bresciana entrò nel capitale della ditta statunitense, con un aumento graduale della quota fino all’attuale e già citato 9,95%. Si punta in particolare a dar vita a nuove collaborazioni industriali e soprattutto strategiche dal punto di vista settoriale.
Il meccanismo a stelle e strisce
Sturm Ruger non vede però di buon occhio questa scalata e ha preteso che non ci fossero ulteriori aumenti di capitale. Beretta non sarebbe stata disposta ed è per questo motivo che è stato introdotto un apposito meccanismo anti-scalata che si attiverebbe nell’ipotesi del superamento dei 10 punti percentuali.



































