Disposizione comunale
Dopo l’allarmante episodio della bambina di 4 anni azzannata da un lupo ad Arrone, in provincia di Terni, il Comune è corso ai ripari. Nelle ultime ore è stata infatti emanata una ordinanza che cerca di evitare il ripetersi di situazioni del genere.
Comportamenti vietati
Cosa prevede l’ordinanza. Il sindaco ha disposto:
- Il divieto assoluto a chiunque di lasciare, depositare, abbandonare o diffondere in modo incontrollato cibo, mangimi o scarti alimentari di qualsiasi genere su suolo pubblico, aperto al pubblico o in aree private non recintate, suscettibili di essere raggiunti da animali selvatici
- L’obbligo per i gestori di colonie feline regolarmente censite e per i possessori di animali domestici di somministrare il cibo esclusivamente in contenitori monitorati, provvedendo all’immediata rimozione dei residui alimentari e delle ciotole al termine del pasto, vietando tassativamente il posizionamento permanente di cibo all’aperto
- L’obbligo per tutta la cittadinanza di conferire i rifiuti organici e domestici esclusivamente utilizzando gli appositi contenitori chiusi forniti dal servizio di raccolta, evitandone l’esposizione anticipata o modalità che ne consentano l’accessibilità da parte della fauna
Le sanzioni
L’ordinanza aggiunge poi: “Salvo che il fatto costituisca reato, l’inosservanza delle disposizioni della presente ordinanza comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 a € 500,00, ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. 267/2000. Contro il presente provvedimento è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) entro 60 giorni dalla pubblicazione, oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni“.

































