Bracconaggio: Udine, un uomo è stato sorpreso mentre recuperava un Capriolo catturato con una trappola a lacci nella zona di Comeglians.
Un’operazione anti-bracconaggio è stata recentemente portata a termine dalla Polizia Provinciale e dal Corpo Forestale Regionale – Stazione Forestale di Forni Avoltri, in comune di Comeglians. L’azione congiunta, consistente in appostamenti, monitoraggi e sopralluoghi, ha portato a cogliere in flagranza di reato un bracconiere mentre si impossessava di un capriolo maschio deceduto, catturato con un laccio. Successivamente, gli operatori intervenuti hanno proceduto ad effettuare una perquisizione nell’abitazione della persona controllata al fine di reperire ulteriori elementi per la ricostruzione dei fatti. Durante il controllo, gli agenti hanno rinvenuto strumenti atti alla realizzazione di lacci e, nei pressi dell’abitazione, cinque lacci metallici pronti per essere operativi nonché una trappola a scatto per la cattura di fauna selvatica.
Quest’ultimo materiale è stato posto sotto sequestro amministrativo. Nel corso della perquisizione è stata rinvenuta inoltre una carabina ad aria compressa, posta anch’essa sotto sequestro al fine di verificarne la regolarità. Per il soggetto sottoposto a verifica sono stati ipotizzati i reati di cui all’art. 30, comma 1, lett. a) e h) della Legge n. 157/1992 (Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio), per avere esercitato la caccia in periodo di divieto generale e per aver catturato il capriolo con mezzi vietati.
L’operazione di Comeglians è l’ultima di una serie di attività intraprese congiuntamente tra la Forestale Regionale e la Polizia Provinciale che hanno portato a importanti risultati nell’attività di prevenzione e repressione degli illeciti, soprattutto in materia venatoria.
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