L’oggetto dell’interrogazione
L’onorevole Sergio Berlato, europarlamentare e numero uno dell’Associazione per la Cultura Rurale, ha presentato una interrogazione con richiesta di risposta scritta alla Commissione Europea. L’oggetto è presto detto: perché spendere oltre un milione di euro di soldi pubblici per capire se grandi carnivori, orso e lupo in primis, possano convivere con le attività antropiche?
Il consorzio Biodiversa+
La Commissione, tramite il consorzio Biodiversa+, ha co-finanziato varie attività di preservazione della flora e della fauna europee. In particolare, l’azione 2021 – 2022 BiodivProtect, con una dotazione di circa 1,2 milioni di euro, ha promosso il progetto TransWILD per ricercare la coesistenza tra umani ed animali selvatici analizzandone le loro interazioni. Sono cinque i partner progettuali che avrebbero somministrato un sondaggio alla popolazione locale tramite invio di e-mail con conseguente “bias di selezione”. Sul piano informatico, la piattaforma usata non individua un campione rappresentativo perché non vincolato all’area geografica di interesse e perché l’utente può partecipare più volte. Inoltre, non sono stati considerati analisi pregresse e neanche associazioni territoriali quali promotori del sondaggio.
Domande che attendono una risposta
Dovendo evitare sperpero di risorse per ottenere risultati potenzialmente deformati, la Commissione ritiene di verificare se il metodo di ricerca concretamente utilizzato sia in linea con i criteri della buona ricerca statistica? Ritiene la Commissione di spendere 1,2 milioni di euro per recuperare dati già in possesso delle autorità nazionali? Il Parlamento ed il Consiglio UE hanno ridotto il livello di protezione della specie Canis lupus da specie rigorosamente protetta a specie protetta, data la crescente diffusione e spesso incontrollata proliferazione di questa specie. Perché la Commissione ritiene di continuare a finanziare inutilmente ricerche per trovare una convivenza dimostratasi irrealizzabile?




































