I settori coinvolti
C’è soddisfazione in seno al Parco del Serio, l’area verde che attraversa 26 comuni nei territori di Cremona e Bergamo. Come sottolineato da Basilio Monaci, numero uno dell’ente parco lombardo, ha evidenziato infatti il calo delle nutrie in diversi settori, merito delle campagne di eradicazione che hanno avuto come perno fondamentale i cacciatori.
Il report parla chiaro
Ecco cosa ha raccontato Monaci a tal proposito: “In tutta evidenza, stando ai report delle nostre guardie volontarie, le colonie sono meno numerose, vedremo con il prosieguo dell’estate e poi con l’autunno“. Rimane dunque la prudenza ma la diminuzione dei roditori resta un dato di fatto, in parte favorita dagli attacchi da parte dei predatori come i lupi.
Agricoltori in ginocchio
È soprattutto il Cremasco che soffre la presenza delle nutrie. Nella zona le tane negli argini e la voracità degli animali stessi hanno causato un danno dopo l’altro agli agricoltori. Non si tratta nemmeno di un problema recente, visto che l’allarme viene lanciato puntualmente ogni anno, la speranza è che questo calo possa essere seguito da altre statistiche incoraggianti.





































