Grande spettacolo
L’Italia del Trap ha dato spettacolo sulle pedane tedesche di Suhl che stanno ospitando il Campionato del Mondo Junior. Valentina Archetti e Francesco Tanfoglio si sono meritati i Titoli Iridati, rispettivamente al femminile ed al maschile, ma il successo italiano conta anche il bronzo di Luca Gerri nell’individuale, l’oro ed il Titolo Iridato della Squadra Maschile e l’argento di quella Femminile.
Gara maschile
Iniziando dai ragazzi, Tanfoglio (Fiamme Oro) di Muscoline (BS), già Campione Europeo nel 2025 a Chateauroux (FRA) e quest’anno di bronzo alla Coppa del Mondo Junior de Il Cairo, è entrato in finale con il dorsale numero tre grazie al totale di 121/125 in qualificazione ed il +16 dello spareggio per il piazzamento definitivo. Nella corsa al podio ha avuto un avvio difficile, con due zeri nella prima rotazione, ma ha saputo recuperare la concentrazione e non ha più sbagliato, approdando alla vetta con un sontuoso 28/30 (record del mondo junior eguagliato, ndr). “È stata una gara molto difficile, sin dall’inizio. I punteggi alti ed il caldo non ci hanno permesso momenti di esitazione. Me la sono giocata al meglio che potevo, pensando solo di fare il mio, piattello dopo piattello. Francamento non pensavo di poter diventare Campione del Mondo, ma eccomi qui. Dopo il Titolo di Campione Europeo dello scorso anno in Francia, quest’anno ero riuscito a conquistare il bronzo alla Coppa del Mondo de Il Cairo e speravo che Marco (il Direttore Tecnico Conti, ndr) mi convocasse per questo mio primo Mondiale. Così è stato e sono davvero felicissimo di non aver tradito la sua fiducia” ci ha spiegato un sorridente Tanfoglio, che ha concluso “Questa medaglia me la voglio dedicare tutta, condividendola con chi mi supporta ogni giorno: la mia famiglia, la Federazione e il Gruppo delle Fiamme Oro”.
Gara femminile
Passando alla gara femminile, Valentina Archetti (Fiamme Oro) di Coccaglio (BS), al suo debutto in una gara internazionale ISSF, si è prima qualificata alla finale con il punteggio di 115/125 +7 ed ha poi sfoderato tutta la sua grinta nella serie decisiva, puntando direttamente alla vetta del podio e conquistandola con il punteggio di 28/30, nuovo Record del Mondo Junior Femminile. “Dire che sono emozionata e contenta è poco per spiegare quello che sto provando in questo momento – ci ha confidato Archetti con gli occhi colmi di lacrime – Il primo Mondiale in Squadra Junior e torno a casa con il Titolo di Campionessa. Non ci credo ancora e immagino che mi ci vorrà ancora un po’ per abituarmi alla cosa. Non voglio dire che sono sorpresa, perché ho lavorato tanto per arrivare qui in Germania al massimo della forma, ma non sempre si riesce a mettere a frutto i sacrifici fatti a casa. Questa medaglia d’oro vale tantissimo per me e voglio condividerla con la mia famiglia, con la Federazione ed il Gruppo delle Fiamme Oro e con il CT Marco Conti che ha creduto in me. Grazie per la fiducia che mi avete accordato, spero di averla ripagata adeguatamente”. Sul podio anche la kazaka Eleonora Ibragimova, seconda con 25/30, e la russa (in gara come Atleta Neutrale Individuale, ndr) Kseniia Samofalova, terza con 20/25 (fonte: FITAV).





































