Tortore, allodole e colombacci
Non è la classica “vittoria di Pirro” che talvolta viene scomodata quando i giudici si pronunciano sui calendari venatori italiani. Il Consiglio di Giustizia Amministrativa della Sicilia ha accolto i tre appelli delle associazioni venatorie ripristinando quasi per intero il calendario isolano per la stagione 2026-2027. Il ripristino doveva infatti riguardare solamente tortore e allodole, ma è stato incluso anche il colombaccio.
Chi ha presentato il ricorso
Nello specifico, le associazioni ricorrenti erano Federcaccia, Libera Caccia, Enalcaccia, ANUUMigratoristi, Italcaccia, Liberi Cacciatori Siciliani, Federazione Siciliana della Caccia e Associazione Nazionale Cacciatori. Come specificato dalla CGA, non serve la clausola di salvaguardia come previsto dal Governo in caso di sospensione cautelare del calendario venatorio.
Attesa per il 20 settembre
Il calendario siciliano è quindi tornato in vigore praticamente per intero, fatta eccezione per la pre-apertura della caccia alla tortora: in quest’ultimo caso occorrerà attendere il 20 settembre, visto che rimangono validi i rilievi avanzati dal Tribunale Amministrativo Regionale.



































