Partecipazione numerosa
Una sala dell’Oratorio della Carità con una partecipazione sentita e numerosa ha fatto da cornice al convegno “Animali selvatici: conoscerli per convivere” dello scorso 20 marzo, iniziativa che potrebbe segnare una svolta nella convivenza con la fauna selvatica nel territorio. La conferenza, dedicata soprattutto alla tematica dei cinghiali, non è stata solo un momento di analisi, ma il punto di partenza per una sinergia concreta tra istituzioni e associazionismo. L’evento ha visto una nutrita partecipazione, segno di quanto il tema sia sentito dai cittadini. Tra il pubblico spiccava la presenza delle Autorità di Pubblica Sicurezza e dei rappresentanti dell’Amministrazione Comunale di Fabriano, a testimonianza di una volontà comune di affrontare l’emergenza con serietà e metodo.
Fabriano “Città Pilota”
La vera notizia della giornata è l’ambizione di Fabriano di porsi come “Città Pilota” per la risoluzione alle criticità che possono sorgere nell’interazione delle attività umane con la presenza degli animali selvatici. L’Amministrazione Comunale, intervenuta durante l’incontro, ha dimostrato una profonda consapevolezza della tematica, illustrando le misure già adottate, ma sottolineando la necessità di evolvere verso modelli più strutturati ed efficaci che possano fare da esempio a livello nazionale. Non si tratta più solo di gestire una criticità, ma di costruire un percorso tecnico-scientifico condiviso.
Sicurezza pubblica
Questa apertura al dialogo del Comune di Fabriano segna l’inizio di una fase nuova, basata sullo studio di soluzioni che garantiscano la sicurezza pubblica. “Oggi abbiamo gettato le basi per un proficuo lavoro sul tema della convivenza pacifica con gli animali selvatici,” commentano gli organizzatori della LAV. “La nostra disponibilità e quella dei consulenti scientifici è a disposizione del Comune di Fabriano per affrontare la questione della presenza dei cinghiali nelle aree urbane”. Fabriano lancia un messaggio chiaro: la sfida della convivenza con la fauna selvatica è complessa, ma la città è pronta a guidare il cambiamento attraverso il dialogo e l’innovazione.






































