I requisiti previsti
Con Determinazione n. G01345 del 05/02/2026 è stato approvato l’Avviso Pubblico per la Manifestazione di interesse finalizzato alla cessione di cinghiali provenienti da sequestro giudiziario, con la finalità di trovare strutture o soggetti in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente, disponibili ad assumerne la custodia e a garantirne il mantenimento per l’intero arco della vita. La scadenza per la presentazione delle manifestazioni di interesse è fissata per il giorno 20 febbraio 2026.
La cronistoria della vicenda
Si rende noto che la Regione Lazio intende cedere i cinghiali presenti nella struttura oggetto di sequestro giudiziario denominata “Sfattoria degli Ultimi”. Tali animali, molti dei quali ibridi e nati in cattività, hanno manifestato comportamenti di marcata confidenza nei confronti del personale volontario; molti, probabilmente, non sono più in grado di condurre vita autonoma, essendo abituati al contatto dell’uomo ma possono essere ceduti e ospitati presso strutture/soggetti in grado di occuparsene, provvedendo a vita al loro mantenimento. Nel giugno 2025 gli animali detenuti presso la “Sfattoria degli ultimi” sono stati sottoposti a sequestro da parte dell’Autorità giudiziaria. I circa 180 animali selvatici o assimilati ad animali selvatici (ibridi), sono stati affidati alla custodia della Regione Lazio nella persona del Direttore della Direzione Agricoltura, Sovranità alimentare caccia e Pesca, Foreste.
Chi sarà privilegiato
La custodia materiale degli animali è stata affidata in una prima fase ad associazioni di volontariato animaliste che si sono offerte di occuparsi del sostentamento e della cura degli animali e di dar loro condizioni di maggiore benessere rispetto le condizioni preesistenti al sequestro (spazi angusti, assenza di ripari e giacigli, infestati da parassiti, alimentati in maniera insufficiente). Per la fauna selvatica, si stanno cercando soggetti/strutture, già abilitate alla detenzione della fauna selvatica ai sensi della normativa vigente, in grado di accoglierli, tutti o una parte, senza oneri per la Regione Lazio; saranno privilegiati coloro che garantiscono migliori spazi e condizioni di vita per gli animali (fonte: Regione Lazio).



































