Corte di Appello
Lo scorso 22 ottobre all’esito della requisitoria del Procuratore Generale e delle discussioni dei difensori della Parte Civile ENCI e dell’imputato, la Corte di Appello ha integralmente confermato la sentenza di condanna per diffamazione aggravata (art. 595, co. 3, CP) nei confronti di un ex socio dell’Ente.
Doppia condanna
Come spiegato dallo stesso Ente Nazionale Cinofilia Italiana, si tratta di un socio che risultava già escluso dall’Assemblea dei Soci. L’imputato è stato tra l’altro condannato alla refusione delle spese.
Le parole dell’ENCI
Questo il commento dell’ENCI: “Ancora una volta, dunque, un Tribunale della Repubblica Italiana dà ragione all’ENCI. Anche per questa battaglia di legalità ringrazio il Consiglio Direttivo, gli Uffici per le istruttorie del caso e i legali dell’Ente per la loro consueta professionalità“.



































