Posizioni opposte
La questione del divieto del piombo continua a tenere banco e le posizioni delle diverse associazioni venatorie si contrappongono tra loro. Se la Federcaccia ritiene che la proroga di 7 anni sia tutto sommato un buon compromesso, CONFAVI non ci sta. La presidente della Confederazione Delle Associazioni Venatorie Italiane, Giulia Sottoriva, ha pubblicato un video sui social per parlare meglio di questo punto di vista.
Prezzi spropositati
Queste le dichiarazioni di Sottoriva: “Riteniamo che questa decisione della Commissione Europea condivida da FACE rappresenterà una calamità grande per i cacciatori italiani ed europei. Molti cacciatori, se vorranno continuare a praticare l’attività venatoria, dovranno cambiare i loro fucili. Molti di loro non vogliono o non possono acquistare le nuove cartucce caricate con i pallini atossici pagandole dalle 4 alle 8 volte di più rispetto al costo attuale. C’è il serio pericolo che i cacciatori italiani ed europei vengano decimati”.
Cabina di regia
Una soluzione, secondo Sottoriva, ci sarebbe: “Come segno di protesta verso le associazioni venatorie della cabina di regia aderenti a FACE possiamo smettere di rinnovare la tessera con loro. Possiamo sperare che la Commissione e il Parlamento UE che saranno rinnovati tra 3 anni cancellino questo provvedimento prima che entri in vigore. Chi fa finta che nulla sia successo è altrettanto responsabile di chi ha deciso e avallato queste nefandezze. Chi non protesta e continua a rinnovare la tessera con questi dirigenti venatori è loro complice”.

































