Il presidente regionale della Federcaccia del Friuli Venezia Giulia, Paolo Viezzi, ha comunicato la chiusura definitiva della raccolta fondi promossa a sostegno della lotta al Covid-19. La sottoscrizione ha portato a un ricavo complessivo di circa 39.000 euro grazie alla generosità dei cacciatori friulani e delle loro famiglie.Parte di questa cifra è già stata utilizzata per l’acquisto di 10 termometri digitali (pari ad una spesa di € 2.037,49) di un macchinario salvavita (detto “Lucas” per una spesa di € 13.404,75) e due tablet (per una spesa di € 400).
Altri 15.000 euro saranno erogati all’ARCS Azienda Regionale di Coordinamento per la salute e la somma residua sarà impiegata per l’acquisto di DPI (mascherine).Come già comunicato, 8.000 euro sono stati già versati all’Anpas, Croce Rossa e Bianca di Bergamo nei giorni scorsi.Un risultato che inorgoglisce e premia gli sforzi dei cacciatori friulani, come sempre in prima linea quando c’è da impegnarsi per il prossimo.
Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".
Una nuova nota Nuova nota dell'Associazione Nazionale Libera Caccia dopo le risposte a quella diramata del presidente Paolo Sparvoli in merito alle aziende faunistico venatorie. Queste le parole messe nero su bianco: "Il 27 dicembre ho diramato una breve nota...
Morte della caccia sociale Riportiamo le parole di Marco Castellani, presidente dell'ANUUMigratoristi: "Già in passato mi sono trovato costretto altre volte ad intervenire per replicare a quanto asserito da Paolo Sparvoli in merito alla costituzione di AB Agrivenatoria Biodiversitalia, l’Associazione...
Attività annuali L‘Associazione Cacciatori Alto Adige – a tutti gli effetti parte della grande famiglia di Federazione Italiana della Caccia – si dedica ogni anno a molte diverse attività, ed è nostro piacere presentarvene una selezione in questa brochure. Lavoro...
"Ogni scusa è buona" In relazione al comunicato diffuso dalla Libera Caccia, la Federazione Italiana della Caccia ritiene doveroso intervenire per respingere con decisione una ricostruzione dei fatti che appare fuorviante, ideologica, allarmistica e miope, non riuscendo ANLC a leggere...
Le parole di Sparvoli La questione delle aziende faunistico venatorie ha diviso ulteriormente il mondo della caccia. In particolare, Libera Caccia e Arci Caccia sono ai ferri corti in questi ultimi giorni del 2025, come confermato dalla nota di Paolo...
L’approvazione di un emendamento all’interno della Legge di Bilancio, fortemente voluto da Coldiretti, AB e dal CNCN segna una svolta storica per la gestione del territorio rurale italiano. Grazie alla modifica dell’articolo 16 della Legge 157/1992, il legislatore ha finalmente...
Proliferazione incontrollata L’allarme lanciato da Coldiretti sulla situazione insostenibile nel Parco di Colfiorito e nelle aree limitrofe, dove i cinghiali razziano le colture, spinge Federcaccia Umbra, oltre a manifestare sostegno agli agricoltori, ad una riflessione sulle aree protette e sulle...
Approvazione della Finanziaria Da tempo Arci Caccia sostiene che, lo scopo primario della riforma proposta dal Governo, sia spingere sulla privatizzazione della caccia in Italia. Infatti, di tutto il disegno di legge in discussione in Commissione al Senato, si è...
Incontro con l'assessore Questa la nota diffusa oggi, martedì 23 dicembre 2025, dalla Federcaccia regionale del Piemonte: "Anche quest’anno, come ogni anno, siamo stati gentilmente ricevuti dall’assessore alla caccia della Regione Piemonte, Paolo Bongioanni che ha ascoltato e accolto le...
Ricorso all'ordinanza A seguito di un verbale notificato nel 2023 ad un socio ARCI Caccia di Certaldo, l’ARCI Caccia Provinciale di Firenze, supportata anche dall’ARCI Caccia Regionale, ha sostenuto, anche economicamente, il socio per effettuare il ricorso all’ordinanza ingiunzione della...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Direttore Responsabile Pierfilippo Meloni
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy