In copertina campeggia il particolare di un fondello in ottone calibro 12 su fondo rosso del pantone scelto da Mino Fiocchi negli anni Venti del Novecento. Dice già molto. Nel libro, poi, c’è la storia di un’azienda familiare che ha saputo rinnovarsi affrontando con serietà e impegno ogni sfida. L’azienda Fiocchi inizia il suo percorso nel 1876 con Giulio Fiocchi (1851-1916) e dunque nel 2026 ricorre l’importante anniversario che l’azienda ha deciso di celebrare con un ricco calendario di eventi denominato “Legacy in motion”, una campagna che incarna un’eredità in costante evoluzione.
A cominciare dalla presentazione del libro “Fiocchi. 150 anni di storia italiana” alla libreria Rizzoli della galleria Vittorio Emanuele II a Milano. Con la partecipazione di tre generazioni Fiocchi: il presidente Stefano, il direttore tecnico Costantino e il direttore della produzione Leonardo. In dialogo con Alessandra Selva, marketing manager dell’azienda, in veste di project manager del libro e la “moderazione” di Roberto Parodi, giornalista e scrittore affine al mondo della caccia.
Stefano, terza generazione Fiocchi, da presidente in 23 anni ha vissuto la trasformazione societaria con l’accelerazione costituita dall’ingresso del fondo Charme nel 2018 e poi dall’acquisizione da parte del gruppo industriale Csg (Czechoslovak group). «Quando abbiamo festeggiato i 135 anni pensavo che sarebbe stato un bel traguardo personale celebrare anche i 150. Cosa che ha comunque significato sacrifici e scelte anche dolorose. Ma siamo qui e questo libro rappresenta un pezzo di storia industriale lecchese».

Lecco cuore dell’impresa
Fiocchi non può essere limitata a Lecco che pure è il cuore dell’impresa e dove il capo contabile della Banca Industriale e Commerciale di Milano Giulio decise di impiantare la produzione rilevando, insieme ad Eugenio Ferrari, l’azienda “Micheloni & C” per la parte relativa alla fabbricazione delle cartucce. In centocinquant’anni, Fiocchi munizioni ha attraversato due guerre mondiali, crisi economiche e sfide complesse, unendo coraggio imprenditoriale e saldi legami familiari. Tutti i Fiocchi presenti hanno concordato sui valori aziendali: qualità e affidabilità dei prodotti, responsabilità per l’azienda e la comunità, «senso etico e rispetto delle persone e del lavoro», ha dichiarato Stefano.
Suo cugino Costantino ha raccontato i suoi inizi alla produzione di esplosivi sottolineato come questi gli abbiano inculcato la sicurezza: «L’insegnamento più prezioso è che le innovazioni devono essere attentamente valutate perché gli errori possono essere molto pericolosi, proprio come gli inneschi». Leonardo Fiocchi, nipote del presidente, entrato in azienda nel 2014, ha ricordato l’importanza della passione per la caccia ed è orgoglioso di come l’azienda sia all’avanguardia dell’innovazione. «Mantenere la produzione in territorio italiano consente di attingere a un’elevata competenza manifatturiera. I capitali internazionali hanno consentito la crescita e lo sviluppo».

Il prestigioso volume
Una celebrazione in grande stile per la famiglia lecchese che però è ormai uscita dall’azionariato del gruppo. Stefano Fiocchi resta presidente fino a luglio, nel frattempo proprio in questi giorni il gruppo industriale Csg ha nominato Andrea Ruestig Ceo e Hannes Dikhoff direttore marketing e vendite. Il Gruppo Fiocchi conta oggi 1.500 dipendenti, 940 a Lecco in via Santa Barbara, sedi in Inghilterra, Stati Uniti e Bologna, con la recente acquisizione di Baschieri & Pellagri, un fatturato stabile a 360 milioni di euro negli ultimi tre anni. Il libro dei 150 anni è l’occasione per rileggere la storia di Fiocchi.

A Geoffrey J. Pizzorni, storico d’impresa, Fiocchi e Rizzoli hanno affidato il compito di realizzare la prestigiosa monografia. Non era presente alla serata milanese, ma mi ha riferito che: «La storia di Fiocchi è interessante perché è molto raro trovare aziende che hanno visto ben cinque generazioni. Il lavoro si basa su documenti di famiglia e, la gran parte, sull’archivio storico aziendale. Ci sono anche alcune testimonianze che hanno completato il racconto».
“Fiocchi. 150 anni di storia italiana” non è solo un documento storico, ma un viaggio che ripercorre le tappe fondamentali del marchio, il suo legame indissolubile con il territorio e il suo dialogo costante con l’eccellenza globale.




































