Preoccupazione crescente
Di solito siamo abituati a sentir parlare degli storni da parte di associazioni agricole che lanciano l’allarme per i danni provocati da questi volatili. Fa dunque sensazione che il nuovo “grido di dolore” legato a questa specie provenga niente meno che dal Ministero dell’Interno. Proprio così, gli storni sono una delle principali preoccupazioni del Viminale in questo momento, come confermato da quanto avvenuto lo scorso 10 dicembre.
Salute e benessere
Gli uffici competenti del dicastero guidato da Matteo Piantedosi si sono attivati per la rimozione, pulizia e bonifica del guano degli storni, così da evitare problemi per la salute e il benessere del personale. A tal proposito, si è cercata con insistenza una ditta che facesse questo lavoro, un impegno di certo non semplice, visto che la zona di Roma in cui sorge il Viminale è tra le più “frequentate” dai volatili.
Il preventivo
Alla fine l’ha “spuntata” dopo un mese un’azienda che ha chiesto l’esborso di oltre 24mila euro. Il preventivo è composto dalle attività di pulizia, bonifica e disinfestazione giornaliera (10 giorni la tempistica prevista), oltre allo smaltimento dei rifiuti, il trasporto presso una discarica e l’analisi di laboratorio. In totale 19.784 euro a cui bisogna aggiungere l’IVA al 22%.



































