Trasferta premio
Si è conclusa con un bottino di due ori e un bronzo l’avventura Azzurra al Gran Premio Internazionale di Brno, nella cornice dello Shooting Range Brno Soběšice, trasferta premio per i migliori specialisti di Trap e Skeet del Ranking Federale 2025. A piazzarsi sul gradino più alto del podio nella gara femminile di Fossa Olimpica è stata Valentina Panza, protagonista di una straordinaria rimonta, che ha visto ben quattro Azzurre concorrere nella corsa alle medaglie. La portacolori dei Carabinieri di Rose (CS) dopo aver concluso le prime tre serie di ieri con 62/75, un risultato che al termine della prima giornata la vedeva distante dall’accesso alla finale, ha saputo reagire con grande determinazione e nei restanti 50 piattelli ha chiuso la qualificazione con 106/125, meritandosi allo spareggio il dorsale numero 5 con +1+2.
Podio
In finale Panza ha centrato il piazzamento più ambito imponendosi con 28/30 e mettendosi al collo la medaglia d’oro. Alle sue spalle si è classificata la polacca Sandra Bernal, medaglia d’argento con 25/30. A completare il podio è stata un’altra Azzurra, Alessandra Della Valle (Fiamme Oro) di Solaro (MI), terza con 20/25 dopo il 110/125 e il dorsale numero 2 in qualificazione. L’Italia ha sfiorato anche una quarta medaglia con Marika Patera, quarta classificata con 16/20. La specialista della Marina Militare di Cento (FE), dopo aver ottenuto l’accesso alla finale con 105/125+1+2 è stata poi costretta a fermarsi ai piedi del podio con 105/125. Ottava posizione per Guglielmina Chinaglia di Bologna, che ha concluso la propria gara con 105/125 e 5/10. Fuori dalla finale Giorgia Lenticchia di Terni, decima con 104/125, e Gaia Ragazzini (Carabinieri) di Lavezzola (RA), undicesima con 103/125.
Altri risultati
Al maschile la vittoria è andata al polacco Tomasz Pasierbski con 29/30, seconda posizione per il ceco Jiří Lipták, argento con 28/30, mentre sul terzo gradino del podio è salito il ceco Fabio Beccari, bronzo con 23/25. Peccato per Alessio Sforzi di Firenzuola (FI), quarto con 114/125+9 e 15/20. Quinta posizione per Fabio Sollami di Caltanissetta (CL), che ha terminato le cinque serie di qualificazione con 114/125+8 e la finale con 13/15, sesto Giacomo Tarchini di Roma con 116/125+3 e 12/15, mentre Riccardo Mirabile (Fiamme Azzurre) di Rufina (FI) ha terminato al settimo posto con 120/125 e 8/10. Esclusi dalle prime otto posizioni a seguito della qualificazione Simone Lorenzo Prosperi (Fiamme Oro) di Artena (RM), nono con 113/125, e Luca Miotto (Carabinieri) di Salò (BS), ventottesimo con 101/125.
Prova in crescendo
Il secondo oro italiano è arrivato dallo Skeet maschile e porta la firma di Emanuele Fuso (Esercito) di Spello (PG), autore di una vera e propria prova in crescendo. Dopo il 71/75 della prima giornata, Fuso ha completato la qualificazione 119/125+2, guadagnandosi l’ingresso alla finale con il dorsale numero 7, dimostrandosi poi migliore con 34/36. Alle sue spalle si sono classificati i cechi Daniel Korčák, argento con 31/36 e Jakub Tomeček, bronzo con 27/32. Quarto Francesco Bernardini (Fiamme Oro) di Fara in Sabina (RI) con 121/125 e 24/28, alle sue spalle Andrea Lapucci (Fiamme Oro) di Monsummano Terme (PT) con 119/125+1, fermatosi in quinta piazza con 20/24. Undicesimo con 117/125 Cristian Ciccotti (Carabinieri) di Roma, tredicesimo con 116/125 Giancarlo Tazza (Fiamme Oro) di Caserta, diciottesimo con 112/125 Andrea Galardini (Fiamme Oro) di Calenzano (FI).
Atlete in evidenza
Al femminile la vittoria è andata alla slovacca Vanesa Hocková, prima con 33/36, seconda la connazionale Lucia Kopčanová con 29/36+2, mentre il bronzo è stato conquistato dalla ceca Barbora Šumová, con 26/32. La migliore delle italiane è stata Giada Longhi (Fiamme Oro) di Longone Sabino (RI), in finale con il dorsale numero 8 con 110/125+3 poi quinta con 20/24. Settimo posto per Damiana Paolacci (Fiamme Oro) di Roma, esclusa alla prima eliminatoria dopo il 113/125 in qualificazione e 8/10 in finale. Claudia Fortunati di Roma si è classificata undicesima con 107/125+1, mentre Valentina Sansone di Arzachena (OT) ha terminato la propria prova al quattordicesimo posto con 103/125 (fonte: FITAV).



































