Primi verdetti
La Coppa del Mondo Junior ISSF di Porpetto ha emesso i suoi primi verdetti. Al termine delle gare di Skeet Individuale l’Italia sale sul podio con l’argento di Marco Coco al maschile. Il ventunenne di Ardea (RM), concluse le qualificazioni come migliore con un sontuoso 124/125, in finale ha superato come capofila le prime due eliminatorie. Purtroppo, uno zero sul primo piattello dell’ultima rotazione lo ha costretto ad inseguire il cipriota Andreas Pontikis e, malgrado l’azzurro non abbia più commesso errori, l’avversario ha mantenuto il piattello di vantaggio che gli ha regalato l’oro con il totale di 34/36. Coco è salito sulla piazza d’onore con il punteggio di 33/36. Sul terzo gradino del podio l’ungherese Balint Renner con 29/32.
Un pizzico di rammarico
“Sono contento, ma non nascondo un po’ di rammarico per quello zero di troppo che mi ha pesato sulle spalle fino alla conclusione della finale – ha confessato Coco al termine della finale – Nello sport, così come nella vita, i “se” ed i “ma” non portano lontano. L’errore va accettato e superato con grinta. Ci sono riuscito e, proprio a questa attitudine, ora mi posso godere questa medaglia d’argento. Una gioia che desidero condividere con tutta la Squadra, con il Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro e con la mia Federazione”.
Gli altri risultati
In finale con il dorsale numero tre grazie al punteggio di 121/125 +6 è entrato anche Antonio La Volpe (Fiamme Oro) di Montegiordano (CS), ma la sua corsa al podio si è interrotta alla prima eliminatoria che lo ha fermato in ottava posizione con 9/12. Lontani dall’ingresso nella serie decisiva Antonio Bellu (Carabinieri) di Sant’Antonio di Gallura (OT) e Matteo Bragalli (Fiamme Oro) di Pistoia (PT), rispettivamente ventisettesimo e ventinovesimo con 115/125. Al femminile le medaglie sono state conquistate dalla russa (in gara come Atleta Neutrale Individuale) Varvara Zaitseva, oro con 30/36, alla connazionale Kseniia Shuliak, d’argento con 29/36, ed alla statunitense Amaris Cerra, bronzo con 24/32.
Atlete in gara
Occasione medaglia mancata per Eleonora Ruta (Fiamme Oro) di Cisterna (LT). L’azzurrina è entrata in finale con il dorsale numero uno grazie al 118/125 +6 delle qualificazioni, ma ha commesso troppi errori e con 18/24 si è dovuta accontentare del quinto posto assoluto. Finale sfiorata da Arianna Nember (Marina Militare) di Lumezzane (BS) e Dalia Buselli (Fiamme Oro) di Pomarance (PI), rispettivamente nona e tredicesima con l’identico punteggio di 111/125, un punto in meno di quelli necessari per l’ingresso. Ventiduesima Adela Sparapani (Fiamme Oro) di San Vincenzo (LI) con 106/125.




































