La vicenda in sintesi
Poco meno di una settimana fa la sezione prima-ter del Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio si è pronunciata sul possesso e sulla revoca del porto d’armi in relazione alle sostanze stupefacenti. Il ricorso al TAR è stato presentato da un uomo che si era visto negare il porto di fucile per uso sportivo in seguito al ritrovamento di 1,38 grammi di hashish durante alcuni controlli in aeroporto prima dell’imbarco.
Mancata abitualità
La revoca è arrivata dopo la sospensione di alcuni mesi in quanto il protagonista della vicenda è stato ritenuto un soggetto non affidabile, nonostante le analisi cliniche avessero confermato più volte la mancata abitualità nell’assunzione di stupefacenti. Il ricorso è stato accolto perché il decreto di revoca è risultato privo di istruttoria e di motivazione.
Modica quantità
In poche parole, i giudici del TAR si sono espressi in favore dell’uomo perché non ci sono stati altri elementi istruttori oltre al singolo episodio: tra l’altro, è stato accertato come la detenzione di hashish fosse per uso personale, senza dimenticare che la quantità di sostanza stupefacente nello specifico caso può essere considerata modica.



































