Selvaticità da preservare
Sta fortunatamente meglio l’esemplare di Ibis Eremita che è stato ferito nei giorni scorsi da alcuni colpi di fucile nel Pescarese. Dopo l’operazione, infatti, il volatile è apparso in ripresa e si stanno mantenendo tutti i possibili accorgimenti per mettere al riparo la sua selvaticità.
La scoperta
Il volatile è stato raggiunto all’ala ed è stato poi ritrovato da un cittadino all’interno di un pollaio dove con tutta probabilità è precipitato dopo gli spari. Il trasferimento presso la struttura veterinaria di Montesilvano ha poi permesso di operarlo e di salvargli la vita.
Le parole dell’ENPA
Vale la pena riportare il pensiero in merito dell’ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali): “Se confermato, l’episodio non potrebbe essere ricondotto a un generico fatto di “bracconaggio”, ma integrerebbe una condotta penalmente rilevante a pieno titolo, con aggravanti specifiche: la fauna selvatica omeoterma è qualificata dall’ordinamento quale patrimonio indisponibile dello Stato e la sua uccisione o il suo ferimento costituisce offesa diretta a un bene giuridico di rilevanza pubblica“.

































