Ricorso amministrativo
Come riferito dall’onorevole Carlo Bravo, consigliere regionale della Lombardia (Fratelli d’Italia), il TAR ha accolto il ricorso della stessa Regione contro ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) sulla caccia in deroga a pispola, peppola e frosone.
Iniziativa bloccata
Queste le parole di Bravo in merito: “Lo scorso anno ISPRA, di fronte alla nostra richiesta, non aveva motivato perché i prelievi in deroga di queste specie non potevano essere effettuati né calcolato le piccole quantità, bloccando la nostra iniziativa. Avevo quindi chiesto all’Assessore Beduschi di procedere con il ricorso al TAR, che oggi è stato accolto“.
Un passo avanti importante
La nota prosegue: “Il TAR ha condannato ISPRA e stabilito che dovrà fornire una chiara risposta entro i prossimi 30 giorni sulla nostra richiesta di deroghe. Un altro passo avanti importante per la difesa delle nostre cacce tradizionali“.

































