Una autentica passione
Ci sono libri che nascono da una passione e altri che diventano il punto di arrivo di un’intera vita dedicata a coltivarla. L’ultima opera di Fabrizio Piazza appartiene senza dubbio a questa seconda categoria. Falconiere cacciatore, ha pubblicato numerosi articoli e testi sull’argomento, l’autore (classe 1969) vive la falconeria fin dall’adolescenza, da allora ha maturato una lunga esperienza nella pratica venatoria con diverse specie di rapaci e cani da caccia. Socio Federcaccia fin dalla giovane età, oggi frequenta l’ambiente associativo della provincia di Varese, dove risiede. Collabora con la settoriale falconeria dell’UNCF e nel 2006 ha fondato il Circolo Falconeria Maestra, di cui è tuttora presidente. È il secondo circolo dopo il Circolo Falconieri d’Italia fondato negli anni’50 da Ernesto Coppaloni.
Archivio ricchissimo
Il volume che presentiamo è il risultato di oltre dieci anni di ricerche, viaggi e raccolta di documentazione storica. A questo proposito il dott. Piazza ora possiede uno degli archivi di falconeria italiana più ricchi e completi della nostra nazione. Un lavoro che ricostruisce 130 anni di storia della falconeria e della cinofilia in Italia e all’estero, attraverso documenti originali, testimonianze dirette, interviste e immagini rare difficili da reperire. Un lavoro che non si limita a raccontare fatti e date, ma restituisce il contesto umano e culturale in cui falconeria e cinofilia si sono sviluppate tra la fine dell’Ottocento e il secondo dopoguerra. Il testo ha ricevuto il patrocinio delle associazioni cinofile italiane: Club del beccaccino, Pointer club e la Società italiana setters. L’opera si sviluppa in 770 pagine corredate da oltre 700 immagini ed è proposta in versione bilingue italiano-inglese. La traduzione in inglese ha fatto in modo che importanti personaggi di tutta Europa abbiano già molto apprezzato e riconosciuto il valore dell’opera.
Eventi che hanno fatto la storia
Tra le sue pagine trovano spazio alcuni dei più importanti protagonisti italiani e stranieri della falconeria e della cinofilia, insieme a numerose testimonianze sui metodi di addestramento dei rapaci d’alto volo e di basso volo, così come dei cani da ferma impiegati su grouse, pernici, starne e beccaccini. Non mancano riferimenti a eventi che hanno segnato la storia venatoria europea, come la Coppa Europa per la cinofilia e il Grande Raduno di falconeria del 1967 svoltosi in Italia a cui parteciparono personalità di fama internazionale. Particolare interesse riveste anche la ricostruzione della nascita e dell’evoluzione di molte realtà ancora oggi centrali per il settore, dalle prime normative venatorie agli affissi, dalla CITES ai principali club e organismi nazionali e internazionali dedicati alla falconeria e alla cinofilia, tra cui IAF, ENCI, Kennel Club e Pointer Club.
Altre informazioni
Il periodo bellico e gli anni della ricostruzione fanno da sfondo a una narrazione che mette al centro gli uomini, i cani e i falchi che hanno contribuito a tramandare queste tradizioni fino ai giorni nostri. Un’opera che, a pochi mesi dalla pubblicazione, ha già raccolto apprezzamenti in Italia e all’estero, confermandosi come un importante contributo alla memoria storica della falconeria e della cinofilia in particolare in Italia.
Informazioni e prenotazioni
Prima edizione limitata a 300 copie numerate e firmate dall’autore
Per costo e acquisto rivolgersi al dott. Piazza (per iscritti a UNCF e FIDC il costo di spedizione è a carico dell’autore): Dott. Fabrizio Piazza: tel. 347 8906880 – e-mail: [email protected]
(Ufficio stampa UNCF)





































