Cibo sano e sicuro
“C’è da chiedersi cosa mangi a pranzo Stefano Feltri e quale menù abbia in queste sue giornate per avercela con chi ogni giorno lavora per assicurare cibo sano e sicuro a tutti, lui compreso. Il suo attacco al settore è, oggi, incomprensibile”. È questa la replica del presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, al giornalista che, intervenuto a In Onda il programma su La 7 condotto da Marianna Aprile e Luca Telese, ha tra le varie chiosato: “L’agricoltura non serve a niente”.
Altro che 4 gatti
“Giusto per fare chiarezza -aggiunge Fini- l’agricoltura non è un settore da ‘quattro gatti’ che vive di rendita e inquina. Queste sono accuse gratuite e gravi, un’offesa a un comparto che, tra l’altro, e sotto gli occhi di tutti, sta affrontando crisi estreme, non solo climatiche. Parliamo di chi garantisce la sicurezza alimentare: oltre 1 milioni di aziende agricole attive in Italia e di un’intera filiera agroalimentare nazionale che genera un valore di oltre 600 miliardi di euro, il 15% del Pil nazionale, e supera i 70 miliardi di export”.
La PAC
Quanto alla Pac, Fini precisa: “I fondi Ue non sono sussidi a pioggia, ma servono a garantire cibo tracciabile e accessibile a 450 milioni di cittadini europei. A mala pena coprono i costi degli standard ambientali più severi al mondo e remunerano la tutela del territorio contro dissesto idrogeologico e spopolamento”.
Questione inquinamento
“Inaccettabile, poi, sentir dire che l’agricoltura è il settore più inquinante, quando il comparto incide per circa il 7,7% delle emissioni totali italiane (dati ISPRA) e il nostro Paese è il primo in Europa per basso impatto emissivo per unità di prodotto e leader per incidenza dell’agricoltura biologica. Meno fiscalità sugli agricoltori -va avanti- servirebbe piuttosto a mitigare i rischi climatici e l’esplosione dei costi di produzione, per evitare che a pagarne le spese siano proprio gli anelli più deboli, agricoltori e cittadini. Sì -conclude Fini- l’agricoltura è il settore più strategico perché senza non c’è cibo e perdiamo interi territori, aree interne di cui ci si preoccupa davvero poco, altro che lobby. Grazie, infine, a Telese per aver difeso il senso della realtà, contro vere fake news” (fonte: CIA).

































